Sisma, protesta dei terremotati: “Dove sono i soldi raccolti con Sms?”

Sit-in dei terremotati del Centro-Italia a Roma
Sit-in dei terremotati del Centro-Italia a Roma (Ansa via M. Mannone)

Che fine hanno fatto le casette promesse ai terremotati? Che fine hanno fatto i soldi raccolti per la ricostruzione che gli italiani hanno versato in tutti i modi (sms, telefono, conti correnti eccetera) in segno di solidarietà verso migliaia di persone duramente colpite dal terremoto di agosto e ottobre? 

A chiederselo i terremotati che incavolati sono andati per protestare a Roma per gli enormi ritardi post sisma. Nessun aiuto concreto è arrivato dal 24 agosto, a parte le prime tende e qualche container. Poi il nulla.

Centinaia di persone si sono radunati a Montecitorio indossando la fascia tricolore per sostenere i propri sindaci e per rappresentare simbolicamente ognuno la propria comunità. Un sit-in di protesta è stato fatto in piazza Santi Apostoli da gruppo di persone del Centro Italia riuniti nel comitato spontaneo di cittadini apartitici “Quelli che il terremoto…”, nato in difesa delle popolazioni colpite.

Su alcuni striscioni era scritto: “Montanari sì, fessi no” e “Ad Amatrice la scossa, a Roma datevi una mossa”. “Siamo qui per manifestare la nostra amarezza – dice Peppe Mariani, imprenditore marchigiano di Roccafluvione, tra gli organizzatori della manifestazione – per come è stata gestita tutta questa emergenza. Siamo molto arrabbiati e per tanti motivi. Che fine hanno fatto i soldi versati per solidarietà dagli italiani? Dove sono le casette e i moduli abitativi che ci avevano promesso? Non possiamo più aspettare chiacchiere e parole, vogliamo finalmente i fatti”.

Intorno alle 12 i manifestanti si sono mossi in corteo verso Montecitorio dove dopo le 13 una delegazione è stata ricevuta da un gruppo di parlamentari, che più di qualche interpellanza malgrado la volontà, non possono fare. E le interrogazioni sappiamo bene che fine fanno: carta straccia.

Palazzo Chigi sa bene che fine hanno fatto i quattrini destinati ai terremotati dagli italiani con una campagna andata vergognosamente in onda sui canali Rai anche quando i soccorritori estraevano le vittime dall’Hotel Rigopiano. Chi sta gestendo la raccolta fondi? C’è qualcuno che (per caso…) fa la cresta sui milioni di euro raccolti via Sms?, è la domanda che molti si fanno.

Intanto, il premier Paolo Gentiloni ha assicurato che per far fronte all’emergenza che ha colpito il Centro Italia le risorse ci sono: 4 mld nella legge di bilancio e altri ci saranno. Ma finora non s’è visto un centesimo, né di aiuti statali e Ue né della raccolta fondi. La gente è stufa e pretende giustamente risposte.