Scandalo tangenti a Roma, Alemanno: "Noi siamo estranei". Bando di gara per i Filobus fatto quando c'era Veltroni.

Alemanno in conferenza stampaNella Capitale più di qualcuno è disposto a giurare sulle “inchieste a orologeria” fatte detonare a ridosso delle elezioni. La presunta tangente di 600 mila euro raccontata ai magistrati dall’imprenditore Edoardo D’Incà Levis, mazzetta che avrebbe fatto da sfondo alla commessa da 20 milioni di euro per la fornitura di 45 bus alla Roma Metropolitane, società controllata dal Campidoglio, potrebbe essere stata pagata, ma prima che si insediasse Alemanno in Campidoglio. Il sindaco di Roma Capitale Gianni Alemanno torna a ribadire l’estraneità del Comune di Roma, sotto la sua amministrazione, rispetto alla vicenda degli appalti filobus. Dopo la conferenza stampa di ieri in cui il primo cittadino ha spiegato il funzionamento del bando e ha chiesto che non si infanghi la campagna elettorale per le comunali con la menzogna, sul suo blog ha pubblicato un documento dettagliato che spiega tutte le tappe della questione. “La nostra Amministrazione non può essere coinvolta in nessun modo nell’inchiesta filobus seguita dal Pm Paolo Ielo. Come già ho spiegato in conferenza stampa, i tempi in cui si sono svolti i fatti sono la riprova del fatto che la mia segreteria non avrebbe in alcun modo potuto influenzare la gara”, spiega Alemanno. Un tassello in più che prova, secondo il primo cittadino, “l’estraneità del Comune” dalla vicenda appalti. Ecco di seguito il testo riportato sul blog del sindaco Alemanno: “Il Bando è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 28 gennaio 2008. (il sindaco dell’epoca Walter Veltroni si dimise il 13 febbraio del 2008 per candidarsi alle elezioni politiche dell’aprile successivo, ndr). Il termine per la presentazione delle offerte era le ore 12 del 28 aprile 2008 (giorno in cui il sindaco Alemanno è stato eletto). La commissione è stata nominata il giorno stesso: nel pomeriggio del 28 aprile 2008 ed era formata da 5 membri scelti tra i tecnici interni a Roma Metropolitane.
LA COMMISSIONE
La Commissione venne scelta dall’allora presidente di Roma Metropolitane, Chicco Testa, ed era formata dagli ingegneri Luigi Napoli, Valter Di Mario, Marco Santucci e Francesco De Santis. Il presidente della Commissione era Federico Bortoli. La prima seduta pubblica della commissione è avvenuta nei primi dieci giorni di maggio. La seconda seduta è stata convocata per la terza decade maggio 2008. Alemanno è stato proclamato sindaco il 30 aprile e la Giunta si è insediata il 17 maggio. La valutazione tecnica, con l’apertura delle buste, è avvenuta tra maggio e ottobre 2008. In quel periodo sono state anche effettuate le verifiche di rito sulle società partecipanti. E’ stata quindi stilata una prima classifica sui requisiti tecnici. A inizio novembre 2008 sono state aperte in seduta pubblica le buste con l’offerta economica. Dunque durante la valutazione dell’offerta tecnica non si conosceva quella economica. L’aggiudicazione della gara è avvenuta il 20 novembre 2008.
LA GARA
Si trattava di una gara a corpo (per un valore totale di 107.054.312, 52 euro) che comprendeva cioè sia la realizzazione dell’infrastruttura che la realizzazione dei filobus. Ad aggiudicarsi l’appalto è stata la ATI De Sanctis Costruzioni S.p.A. – Monaco S.p.A. – Azienda Trasporti Milanese S.p.A. – CIEG Engineering S.r.l..Ai fini della valutazione delle offerte tutte le società partecipanti alla gara hanno presentato una richiesta di subappalto per la produzione di filobus, cosa peraltro prevista nel disciplinare di gara. Va quindi evidenziato che durante la fase di valutazione dell’offerta non si conosceva il costruttore di filobus. In fase di offerta è stata quindi presentata una tecnica prestazionale e una economica. Nel luglio 2009, dopo l’aggiudicazione della gara, è sta fatta la richiesta di subappalto alla Breda-Menarini. E l’autorizzazione da parte di Roma Metropolitane arriva nel mese di ottobre.
I LAVORI
L’appalto prevedeva la realizzazione di due corridoi: Laurentina fino a Tor Pagnotta e Colombo fino a Tor de’ Cenci. Per la Laurentina i lavori sono in uno stato decisamente avanzato e prevedono, fra l’altro, il potenziamento del deposito di Tor Pagnotta dove allocare i nuovi filobus. Il corridoio dovrebbe essere completato per agosto/settembre prossimi. Per quanto riguarda il corridoio della Colombo in questi giorni Roma Metropolitane sta varando la progettazione esecutiva.
I FILOBUS
Dei 45 filobus previsti nella fornitura, 31 sono stati completati dal costruttore Breda Menarini. Questi 31 mezzi sono già stati parzialmente collaudati a Bologna, ma ancora non sono stati fatti pervenire a Roma perché si è in attesa del deposito che dovrebbe essere pronto prima dell’estate. Una volta arrivati concluderanno il ciclo di prove e verranno quindi messi su strada. Gli altri 14 sono in fase di costruzione.
Si tratta di mezzi assolutamente all’avanguardia con grandissime prestazioni, i migliori in Europa. Sono filobus bimodali in grado di circolare normalmente con l’elettricità, ma che sono dotati di un equipaggiamento diesel e in grado di prodursi da soli l’energia per circolare.

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