Swissleaks, la lista dell'evasione globale vale 180 miliardi. 7mila italiani hanno evaso 7,5 mld di euro

SwissLeaksUn giro vorticoso di denaro di oltre 180 miliardi di euro. Soldi sfuggiti al fisco e veicolati nella filiale elvetica della banca britannica HSBC. Un sistema capillare e ramificato che ha formato negli anni la grande evasione globalizzata di cui fanno parte migliaia di persone tra dittatori, trafficanti d’armi, faccendieri, sceicchi, sportman, manager, imprenditori e insospettabili dello spettacolo.

20mila aziende e potentati economici da far tremare i polsia qualsisi capo di governo stretto dall’austerity imposta dall’Ue guidata da Jean Claude Junker, balzato agli onori della cronaca per aver favorito un sistema simile nel suo Lussemburgo.

Tutto nasce dall’inchiesta “SwissLeaks”, una complessa e articolata indagine condotta da una squadra di 45 giornalisti di tutto il mondo che sono venuti in possesso di preziosi documenti che attestano gli immensi patrimoni evasi e detenuti nella banca svizzera. Si parla di circa 100mila clienti di più di 200 paesi con 81mila conti censiti tra il 1998 e il 2007.

HSBC Private Bank a Ginevra. (foto: Pascal Frautschi/Tamedia)
HSBC Private Bank a Ginevra. (foto: Pascal Frautschi/Tamedia)

Il periodo vagliato è corrispondente a quello della “lista Falciani”, l’archivio dell’informatico francese che fornì al fisco i dati su migliaia di evasori rubati al suo datore di lavoro. Oltre 5,7 miliardi sarebbero stati espatriati da HSBC in diversi paradisi fiscali soltanto per conto di clienti francesi.

Secondo quando riportato dall’organizzazione senza fini di lucro ICIJ (Consorzio internazionale di giornalismo investigativo) i file comprendono anche più di settemila cittadini italiani, che nel 2007 custodivano circa sei miliardi e mezzo di euro. Lo riferisce anche il settimanale l’Espresso che è riuscito ad avere l’elenco che pubblicherà nella prossima edizione.

Tra gli italiani, i primi nomi resi pubblici sono quelli dello stilista Valentino, del pilota Valentino Rossi e dell’imprenditore Flavio Briatore. Valentino avrebbe avuto negli anni 2006/2007 oltre 100 milioni di euro sui conti della Hsbc. Mentre per Briatore si parla di 73 milioni in nove diversi conti; Valentino Rossi, 23 milioni.

Un’inchiesta “dai contorni spettacolosi”, con “cifre da far girare la testa”, ha scritto il quotidiano francese “Le Monde” anticipando il contenuto della prima parte di un’indagine che i suoi giornalisti hanno compiuto tra Parigi, Washington, Bruxelles e Ginevra, alla ricerca di un enorme e consolidato sistema di evasione nella britannica HSBC, tra i maggiori gruppi bancari mondiale, in particolar modo l’inchiesta è riferita agli affari della sua filiale svizzera HSBC Private Bank.

EvasioneLe indagini hanno preso corpo nel 2010, quando il governo francese ha distribuito la lista Falciani ad altri paesi, affinché verificassero le posizioni fiscali dei loro cittadini. Le autorità inglesi hanno scoperto oltre 3.600 nomi, su 5 mila, non erano in regola, riuscendo così a recuperare 145 milioni di euro di imposte non versate.

In Spagna si è raccolto ben di più, 230 milioni, un record rispetto anche ai 188 milioni recuperati da Parigi. In Italia molti personaggi sono stati indagati per frode fiscale da diverse procure ma sulla possibilità di usare i dati nelle dispute fiscali sono stati aperti numerosi ricorsi.

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