Roma Feyenoord, 2.000 hooligans olandesi devastano Roma

Roma Feyenoord
(Ansa)

Dovevano assistere a una partita di calcio e invece hanno devastato mezza Roma. Duemila hooligans olandesi, supporters del Feyenoord, non hanno “resistito” alla voglia di ubriacarsi e creare pesanti disordini nel centro della città eterna. I teppisti erano in Italia per l’incontro di Europa League Roma Feyenoord.

HOOLIGANS METTONO A SOQQUADRO ROMA
I teppisti olandesi hanno iniziato la loro “partita” poche ore prima che si disputasse il match tra le due squadre. Il tempo necessario per mettere a soqquadro il centro di Roma. Fuori dallo stadio si sono verificati violenti tafferugli tra tifosi olandesi e polizia. Ma già da ieri in città si è registrata molta tensione dopo che le “teste calde” olandesi avevano preso di mira Campo de’ Fiori e Pincio. Oggi, i teppisti hanno ricominciato lanciando, prima della partita, oggetti e fumogeni contro gli agenti che poi li hanno dispersi caricandoli.

DANNEGGIATA LA FONTANA DEL BARCACCIA
Danneggiata la fontana della Barcaccia, di fronte la Trinità dei Monti in piazza di Spagna dopo il “passaggio” degli hooligan. Un frammento del monumento di Bernini è stato divelto dai teppisti ed è visibile in fondo all’acqua tra bottiglie di vetro e cartoni di birra.

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La fontana del Baracaccia di Bernini danneggiata dai vandali olandesi (Ansa)

BIANCIO DI 28 ARRESTI, 20 FERITI TRA TEPPISTI E POLIZIOTTI
Alla fine di questa due giorni, il bilancio – ha fatto sapere la Questura – è di 28 tifosi del Feyenoord arrestati, cinque olandesi contusi e 13 rappresentanti delle forze dell’ordine feriti. La polizia ha dovuto agire in un contesto urbano “molto delicato” per via della presenza di migliaia di turisti in centro. L’intervento di contenimento “è stato immediato ed evidentemente necessario”, hanno sottolineato le forze di polizia.

FINE DEL MATCH. TUTTI A CASA
Al termine della partita, finita in parità, gli oltre 2.000 supporter della squadra olandese sono stati fatti salire su 70 autobus messi a disposizione dall’Atac, la società che gestisce il trasporto pubblico a Roma. Tutti sono stati scortati da Polizia, Carabinieri e Gdf verso la stazione Termini mentre solo alcune centinaia sono stati accompagnati all’aeroporto di Fiumicino da dove si imbarcheranno in direzione Rotterdam.

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L’arresto di alcuni teppisti olandesi (Ansa)

All’esterno dello stadio non si sono registrati disordini né durante né al termine dell’incontro. Il deflusso dei tifosi olandesi si è concluso senza alcun problema grazie anche all’imponente spiegamento di forze dell’ordine che hanno presidiato per l’intera serata l’area adiacente allo stadio Olimpico.

RENZI: INACCETTABILE, ASPETTO SCUSE DEL FEYENOORD
Immediate le reazioni dopo una giornata dei “ordinaria follia” nella Capitale. Il premier Matteo Renzi a caldo ha detto che “quello che è accaduto” a Roma, con la devastazione portata dai tifosi olandesi, “è inaccettabile, è segno di barbarie e inciviltà: noi non andiamo all’estero a fare queste figuracce. Poi a “Virus” su Raidue ha sottolineato: “Puniremo con molta severità e durezza” i tifosi olandesi che “pieni di birra” hanno preso a sassate Roma, e provocato “scontri: un “vero e proprio insulto alla civiltà. Se ci sono state sottovalutazioni, degli errori da parte nostra, lo verificheremo”, ha aggiunto. Ora tra la priorità è “rimandarli a casa e fermare e condannare i responsabili”. Intanto, “Attendo le scuse del Feyenoord”, ha detto senza mezzi termini Renzi.

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IL GOVERNO OLANDESE: “COLPEVOLI VANNO PUNITI”
Dall’Olanda arriva, per il tramite dell’ambasciata in Italia, l’intervento del governo concordato col ministero degli esteri olandese. “Per fortuna i danni alla Barcaccia sono lievi, qualche bottiglia è arrivata sul margine, si è staccata solo qualche scheggia”, ma resta la “vergogna”, si scusa il portavoce dell’ambasciata olandese Aart Heering commentando l’accaduto a piazza di Spagna con i tifosi del Feyenoord che hanno danneggiato la fontana della Barcaccia. “Io sto con la polizia”, ha aggiunto. “Il calcio deve essere una festa dove non c’è posto per la violenza. Le autorità italiane possono contare sulla completa collaborazione e l’impegno dell’Olanda per far sì che i colpevoli vengano puniti”.

FRANCESCHINI: “UNA VERGOGNA”
Il ministro dei Beni culturali italiano Dario Franceschini ha affermato che si tratta di “una vergogna. Non sono tifosi, sono vandali”. “Spero – aggiunge il ministro – che adesso ci siano punizioni esemplari. In questo momento sono in corso gli accertamenti delle soprintendenze di Stato e Comune”

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IL SINDACO DI ROMA: “NON FINISCE QUI”
Per il sindaco Ignazio Marino “Roma è devastata e ferita. Sono in contatto con Prefetto, Questore e Ambasciatore d’Olanda. Non finisce qui”, scrive su twitter il sindaco.

ALLENATORE FEYENOORD: “INDIVIDUARE I RESPONSABILI”
“Non sono al corrente dei dettagli di quanto successo fuori dallo stadio e quindi mi astengo dal fare commenti. Sono concentrato sulla partita, è quello il mio compito e la mia responsabilità”. Evita commenti l’incolpevole Fred Rutten, allenatore del Feyenoord. Il tecnico, dopo aver precisato che ci sono “altre persone preposte a prendersi le responsabilità” per i fatti accaduti prima dell’incontro dell’Olimpico, si è soffermato ad analizzare la gara pareggiata 1-1 con i giallorossi.

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