Terni, clandestino uccide ragazzo. E' polemica sulla sicurezza

La vittima del brutale omicidio David Raggi ucciso da un clandestino
La vittima del brutale omicidio David Raggi

Ucciso senza un perché. David Raggi, un ragazzo di Terni di soli 27 anni, è stato ammazzato in una piazza della città umbra nella notte tra giovedi e venerdi. A scagliarsi contro il giovane, sarebbe stato un nord africano ubriaco con una bottiglia rotta con cui ha colpito più volte David al collo. Inutile la corsa in ospedale. Il ragazzo è morto dissanguato.

Il presunto omicida è stato individuato e arrestato dalle forze dell’Ordine che hanno rilevato anche la sua identità. Si tratta di Amine Aassoul detto Aziz, 29 anni, uno straniero del Marocco già espulso dall’Italia nel 2007 e rientrato poco dopo tempo. Il marocchino era arrivato a Terni negli anni scorsi dove aveva raggiunto la madre sposata con un uomo del posto.

Dopo alcuni furti compiuti tra Porto Recanati, Fermo e Civitanova Marche gli era stato revocato il permesso di soggiorno e rimpatriato nel 2007. Aassoul, riferiscono i media, era tornato in Italia nel maggio dell’anno scorso, sbarcando a Lampedusa. La sua richiesta di asilo politico era stata respinta a ottobre e la squadra volante di Terni gli aveva notificato la decisione. Il marocchino aveva però fatto ricorso nei 30 giorni previsti ed era in attesa di una decisione in merito.

A scatenare la sua furia la notte tra il 12 e il 13 marzo, sarebbe stato l’alcol con cui si è fatto “compagnia” tutta la serata in un locale della movida ternana. Secondo una prima ricostruzione, il presunto aggressore è stato allontanato da un locale notturno proprio per il suo fare molesto.

A quel punto, furioso, si sarebbe scagliato contro la gente che passava in piazza dell’Olmo, nel cuore di Terni uccidendo il 27enne con il collo di una bottiglia rotta. Raggi era un un informatore farmaceutico ternano e faceva volontariato col 118. Un ragazzo tranquillo, che frequentava spesso con gli amici i locali del centro di Terni.

L’omicidio ha scosso tutta la comunità ternana, umbra e nazionale. Il sindaco della città ha dichiarato il lutto cittadino, mentre nella giornata di venerdì sono state organizzate manifestazioni in suo ricordo. Cordoglio per il brutale omicidio è stato espresso da istituzioni, amministratori e molta gente comune sui social.

La scientifica nel luogo dell'omicidio
La scientifica nel luogo dell’omicidio

Il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo afferma di essere “sconvolto per quanto accaduto questa notte. Conosco   la famiglia di David da sempre, da quando i genitori erano fidanzati. Questa mattina sono andato a casa loro a portare le condoglianze di tutta la città per l’assurda scomparsa di un ragazzo conosciuto anche per la sua bontà d’animo.”

Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha spiegato a Radio 24 che il marocchino “ora deve pagare fino in fondo per l’ignobile omicidio, non deve uscire più dal carcere. Lo Stato deve fare paura a chi fa cose ignobili come quella di stanotte”.

Il presunto assassino Amine Aassoul
Il presunto assassino Amine Aassoul

La presidente dell’Umbria, Catiuscia Marini, scrive: “Provo un dolore enorme per la terribile e inaccettabile uccisione di David Raggi. Sono vicina a tutta la sua famiglia per una perdita che ha provocato in loro un dolore straziante e inconsolabile. In momenti come questi possiamo solo manifestare dolore e vicinanza alla famiglia di David ed alla comunità di Terni, profondamente turbata da questa inaudita violenza e di cui conosco il profondo senso di solidarietà e di convivenza civile. Altre parole, e ne sto leggendo tante, sarebbero e sono fuori luogo”.

La reazione di Matteo Salvini: “Morire a 27 anni, sgozzato per strada a Terni, innocente – scrive il segretario della Lega Nord Matteo Salvini su Facebook -. Pazzesco. L’assassino è un marocchino, ubriaco e drogato, già espulso. Era ri-sbarcato a Lampedusa, aveva chiesto asilo politico. Ora è in galera. Un altro morto sulla coscienza degli amici di Mare Nostrum. Una preghiera per il povero David e per la sua famiglia. E per l’assassino, niente galera in Italia, troppo comodo. Espulsione immediata a calci in culo nel suo Marocco, dove potrà davvero marcire in una galera adatta a un verme come lui”. Reazioni anche da Pd, M5S, Forza Italia e molti altri esponenti politici che sollevano la questione “sicurezza”.