Papa Francesco a Scampia: "Non arrendetevi al male. ‘A Maronna v’accumpagne!"

Papa Francesco a Scampia
Papa Francesco a Scampia

“La corruzione puzza, la società corrotta puzza e un cristiano che fa entrare dentro di sé la corruzione non è cristiano, puzza”. Lo ha detto papa Francesco a Scampia.

Bergoglio, che è in visita pastorale nel napoletano, è stato accolto da centinaia di migliaia di fedeli. Papa Francesco ha incontrato la popolazione di Scampia in piazza Giovanni Paolo II e ha invitato tutti a “non lasciare l’ultima parola al male”.

Papa Francesco selfie a Scampia
Selfie – Il papa posa con i giovani di Scampia

“Se noi – ha aggiunto – chiudiamo la porta ai migranti, se noi togliamo il lavoro e la dignità alla gente, come si chiama questo? Si chiama corruzione e tutti noi abbiamo la possibilità di essere corrotti”. Bergoglio ha anche invitato a “andare avanti nella pulizia della propria anima, nella pulizia della città, della società”.

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“Chi prende volontariamente la via del male ruba un pezzo di speranza, – è il monito del Papa –  guadagna qualcosina ma ruba speranza a sé stesso, agli altri, alla società. La via del male è una via che ruba sempre speranza, la ruba anche alla gente onesta e laboriosa, e anche alla buona fama della città, alla sua economia”.

Poi si concede augurando “il meglio”, ai campani. “Andate avanti e San Gennaro, vostro Patrono, vi assista e interceda per voi”. “Benedico di cuore tutti voi, benedico le vostre famiglie e questo vostro quartiere, benedico i bambini che sono qui attorno a noi. E voi, per favore, non dimenticatevi di pregare per me. ‘A Maronna v’accumpagne!”

FRANCESCO: “NON ARRENDETEVI AL MALE”

Il papa Scampia (Ansa/Fusco)
Il papa a Scampia (Ansa/Fusco)

In mattinata il Pontefice era stato a Pompei al santuario della Madonna: “Grazie tante! Grazie tante, per questa calorosa accoglienza”, ha detto il Santo Padre ai fedeli. “Abbiamo pregato la Madonna, perché ci benedica tutti: voi, me, e tutto il mondo. Abbiamo bisogno della Madonna, perché ci custodisca. E pregate per me, non dimenticatevi. Adesso vi invito a recitare tutti insieme un’Ave Maria alla Madonna e poi vi darò la benedizione”.