Migranti, sbarchi senza fine. L'inerzia dell'Ue contro i trafficanti

Un migrante viene soccorsoDopo il vertice Ue che ha preso contromisure, almeno sulla carta, per contrastare il traffico di esseri umani dal nord Africa verso l’Italia, sembra non essere mutato nulla rispetto a prima. Gli scafisti scorazzano in lungo e in largo per il Mediterraneo quanto e più di prima. Gli sbarchi di migranti infatti proseguono a ritmo serrato e nelle ultime 48 ore sono approdati sulle coste siciliane e calabresi oltre 6mila immigrati di varie nazionalità.

Ancora morti. Si contano una decina di vittime, persone morte di stenti o perché annegati nel disperato tentativo di raggiungere altre imbarcazioni. Almeno una ventina i gommoni soccorsi stracolmi di gente; alcuni con 800 persone. Straordinario lo sforzo profuso dalla Guardia Costiera che anche nei giorni di festa ha soccorso e salvato migliaia di vite nel Canale di Sicilia.

Una nave francese, la Commandant Birot, ha fatto sbarcare domenica a Crotone 216 migranti di varie nazionalità. Nel porto di Reggio Calabria è giunta la nave militare “Bersagliere” con a bordo 779 migranti. Ci sono 633 uomini, 114 donne ed una trentina di minori. Sono iniziate le operazioni di assistenza e accoglienza, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria.

Migranti su un gommoneDai primi accertamenti è emerso che le condizioni dei migranti sono buone tranne qualche caso di scabbia. Una parte dei migranti resterà in Calabria mentre gli altri saranno trasferiti in altre regioni. Altri 500 migranti sono arrivati a Lampedusa, 870 questa notte a Pozzallo, Ragusa e via di questo passo.

Le condizioni climatiche favorevoli fanno intuire alle autorità che nelle prossime ore vi saranno altre ondate migratorie. Il ministro dell’Interno Angelino Alfano sarà oggi a Palermo e Catania dove presiederà due vertici nelle prefetture delle due città.

Il titolare del Viminale forse incontrerà anche il vicepresidente del Parlamento federale tedesco e leader dei Verdi, Claudia Roth in Sicilia da tre giorni in rappresentanza del Bundestag. La Roth, scrive Repubblica, ha detto: “Mi vergogno perché l’Europa non fa ciò che dovrebbe e potrebbe fare per i migranti. L’Ue deve sapere cosa state facendo qui e io mi farò portavoce”. Intanto a Bruxelles l’intesa raggiunta dieci giorni fa dopo la strage di 800 migranti sembra rimanere su carta, mentre i trafficanti di carne umana continuano a mietere vittime e fare quattrini con traversate impossibili e sbarchi nel Sud Italia.

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