Napoli, il maresciallo Alfredo Palumbo uccide la moglie Consuelo Molese, il figlio e si suicida

Il palazzo di vico bagnara dov'è successa la tragedia a napoli (Il Mattino)
Il palazzo di Vico Bagnara dov’è successa la tragedia a Napoli (Il Mattino)

NAPOLI – Un altro dramma familiare, questa volta a Napoli. Un maresciallo dei Carabinieri, Alfredo Palumbo, di 43 anni, ha ucciso a colpi di pistola la moglie Consuelo Molese di 42 anni e il figlio Francesco di 11 anni e poi si è suicidato. La tragedia è successa nella notte in un’appartamento di vico Bagnara, non lontano dalla centrale piazza Dante, nel centro storico partenopeo.

A scoprire i cadaveri, ancora in pigiama, è stato uno stretto congiunto delle vittime che in mattinata si è recato a casa della famiglia dopo che non riceveva risposte via telefono.

Vico Bagnara dov'è successo il dramma di Napoli
Vico Bagnara dov’è successo il dramma di Napoli (Ansa)

Appena giunto nell’abitazione, ha aperto la porta con una copia della chiave che aveva con sé è ha fatto la terribile scoperta. Secondo quanto si è appreso, il corpo senza vita della donna è stata trovata nella camera matrimoniale, quello del figlio e dell’uomo nella stanza del bambino.

Sul posto sono giunte alcune pattuglie della Polizia di Stato e la Scientifica dei Carabinieri che stanno effettuando i rilievi del caso. Sul luogo della tragedia si è recato anche il magistrato di turno. Ignote al momento le cause della strage familiare.

Gli inquirenti ipotizzano che il maresciallo avrebbe ucciso con l’arma d’ordinanza prima la moglie Consuelo Molese e poi il figlio Francesco per poi suicidarsi nella cameretta del bambino. La dinamica e l’ora del decesso saranno accertate dopo i rilievi della Scientifica e dopo l’autopsia sui corpi delle vittime.

i corpi vengono portati via
I corpi senza vita vengono portati via dall’abitazione

Gli investigatori stanno sentendo alcune persone dello stabile per accertare se la scorsa notte abbiano sentito rumori e urla provenienti dall’abitazione del sott’ufficiale dell’Arma. Al momento non si esclude nessuna ipotesi. Cioè che l’uomo possa avere agito al culmine di una violenta lite con la consorte, oppure che abbia ucciso i familiari nel sonno per poi togliersi la vita.

IL DRAMMA DI COSENZA

Un dramma, quello di Napoli che si consuma a due giorni di distanza dall’omicidio-suicidio avvenuto a Cosenza, dove un appuntato dei Carabinieri, Francesco De Vito, ha ucciso a coltellate la moglie Fiorella Maugeri e poi si è suicidato con la pistola d’ordinanza. Tutto sotto gli occhi della figlia di 17 anni. 5 giovani vite spezzate nel giro di poche ore per motivi ancora incomprensibili. Un doppio dramma per tutta l’Arma dei Carabinieri.