Ferrovie Nord Milano, si dimette Norberto Achille, indagato per spese pazze con la carta aziendale

Il presidente di Ferrovie Nord Milano, Norberto Achille
Il presidente dimissionario di Ferrovie Nord Milano, Norberto Achille (Fotogramma)

Il presidente di Ferrovie Nord Milano, Norberto Achille, 71 anni, si è dimesso. La decisione è stata all’indomani del “provvedimento cautelare che lo ha raggiunto” per truffa aggravata e peculato e che lo obbliga anche all’interdizione temporanea per sei mesi da ruoli direttivi.

La procura di Milano lo accusa di peculato e truffa aggravata, oltre 600mila euro distratti dalla società Ferrovie Nord Milano per presunti fini personali come l’acquisto di un abbonamento della pay tv, scommesse sportive, abiti, cene, schede telefoniche e noleggio di auto.
Presunte spese pazze effettuate con la carta di credito aziendale, che sarebbe stata utilizzata anche dai familiari.

Dopo aver ricevuto lunedi il provvedimento, il manager ha rassegnato le sue dimissioni. Ferrovie Nord di Milano è una società ferroviaria quotata in Piazza Affari e controllata al 57,57% dalla Regione Lombardia, al 14,7% dalle Ferrovie dello Stato e al 3,74% dal Gruppo Gavio.

La rappresentanza della società, che “ribadisce la correttezza dei propri bilanci”, viene assunta dal suo vice Luigi Cardinetti. A tale proposito la Società ha dato mandato “già da tempo” ad un avvocato penalista “affinché tuteli anche giudizialmente i propri interessi”. Un avviso di garanzia è stato recapitato anche al presidente del collegio sindacale Carlo Alberto Belloni.

Achille è alla guida delle Ferrovie Nord dal 1998, dopo un’esperienza come assessore ai Trasporti del Comune di Milano dal 1997, sotto la prima giunta guidata dal sindaco Gabriele Albertini. In ambito ferroviario Achille è stato vicepresidente esecutivo e Amministratore delegato di Abb dal 1992 al 1997.

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