Elezioni amministrative 2015, scarsa affluenza: alle 12 il 15,7 percento.

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Renzi e la moglie Agnese al voto a Pontassieve (Ansa)

Scarsa l’affluenza alle Elezioni amministrative 2015 registrata alle ore 12. Solo il 15.7% degli aventi diritto, si sono recati alle urne nell’election day del 31 maggio, giornata unica che raggruppa il voto sia per le elezioni regionali che per le comunali. Rispetto al 2010 il dato è quasi il 5% in meno, ma si votò in due giorni. Quasi 23 milioni gli italiani chiamati ai seggi. Le regioni che rinnovano i consigli regionali ed eleggono i rispettivi governatori sono Toscana, Veneto, Liguria, Umbria, Marche, Campania, Puglia e 742 comuni di cui 17 capoluoghi di provincia: Venezia, Rovigo, Lecco, Mantova, Arezzo, Fermo, Macerata, Chieti, Andria, Trani, Matera, Vibo Valentia, Agrigento, Enna, Sanluri, Nuoro e Tempio Pausania

Per le comunali, quando sono noti i dati relativi a circa il 50% dei comuni sul totale di 512, l’affluenza rilevata alle 12 va attestandosi intorno al 20,4% (il dato diffuso dal Viminale, non tiene conto delle comunali in corso in Friuli Venezia Giulia e Sicilia). Nelle precedenti omologhe si votò in due giorni.

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha votato alla sezione numero 3 alla scuola De Amicis a Pontassieve (Firenze). Accompagnato dalla moglie Agnese, Renzi è arrivato intorno a mezzogiorno e dopo aver salutato tutti gli scrutatori e il presidente del seggio, ha presentato il documento e la scheda elettorale e subito dopo l’ha depositato nell’urna.

De Luca al voto insieme coi figli – Accompagnato dai figli Piero e Roberto, l’ex sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, candidato Pd alla presidenza della Regione Campania, si è recato alle urne, questa mattina e ha votato nella sezione elettorale ‘Liceo Da Procida’ di Salerno, nel rione Carmine di Salerno, nel seggio 24. Ad attendere il candidato del centrosinistra all’esterno del seggio molti curiosi. Al termine del voto, De Luca, che non ha rilasciato nessuna dichiarazione ai giornalisti presenti, si è diretto, a piedi, verso l’abitazione che si trova poco distante dal seggio.

Il presidente dell’Autorità nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, ha votato a Giugliano (Napoli) nel seggio nella scuola elementare di via Antica Giardini. A Giugliano, comune a Nord di Napoli, si vota, oltre che per le Regionali, anche per il rinnovo del Consiglio comunale.

Presidente Vendola ha votato a Terlizzi – Il presidente uscente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha votato poco fa a Terlizzi, città natale, nel seggio elettorale allestito al 2/o Circolo didattico ‘San Giovanni Bosco’. Vendola, che ha governato la Regione per due legislature, non si è ricandidato. Il centrosinistra ha candidato l’ex sindaco di Bari e segretario regionale del Pd, Michele Emiliano, che ha vinto le primarie ed è appoggiato da una serie di liste tra cui quella del presidente uscente Vendola.

Grillo al seggio, istruzioni alla moglie – Siparietto al seggio tra Beppe Grillo e la moglie Parvin Tadjk. Il leader del Movimento 5 Stelle, appena entrato nel seggio elettorale di Sant’Ilario, scherzando ha detto alla moglie: “Sai come votare? Ti ho spiegato tutto”. La signora ha risposto: “Sì, sì. Certo che lo so”. A quel punto Grillo ha scherzato con il presidente di seggio chiedendo di poterla riprendere con il telefonino per verificare “cosa combina”. Il presidente ha sorriso e ha detto “Sa benissimo che non è possibile”.

“Le elezioni locali hanno valenza locale”: glissa così Matteo Renzi la domanda sul valore delle elezioni. “Faccio un appello, e parlo di europee visto che sono in silenzio elettorale, abituiamoci a pensare che il voto serve per quello per cui si vota. Francamente – aggiunge – per me le europee hanno un grande valore. Per me il punto centrale è cambiare la politica europea. Se ogni volta il voto è un sondaggio sul gradimento del governo finisce, ad esempio con le europee, che si mandano in Europa persone che stanno lì solo perché sono più o meno amiche del capo del governo o dell’opposizione. A settembre quando avremo finito di fare le riforme l’Italia in Europa inizierà con determinazione che non immaginate una battaglia contro l’austerity. Non dico che andremo a fare casino, ma ci si avvicina”.

Grillo, ho scorta di Maalox ma ottimista per Alice – “Di Maalox ne ho sempre una scorta dietro, ma sono ottimista per la nostra Alice Salvatore”. Lo ha detto Beppe Grillo uscendo dal seggio di Sant’Ilario dopo aver votato, riferendosi alla candidata del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Liguria. Grillo citò il farmaco Maalox dopo il voto per le Europee in cui il Pd superò il 40% e il Movimento 5 Stello registrò una frenata nella crescita. “Oggi è una bella giornata, mi sento bene e sono ottimista. I risultati li aspetterò a casa. Alice può vincere”, ha detto Grillo.

L’arrivo di Renzi al Festival dell’Economia di Trento è stato contestato da un gruppo di sindacalisti di Base. I manifestanti dapprima sono sfilati in corteo per le vie del centro storico della città e quindi hanno organizzato un presidio davanti al centro Santa Chiara dove è in programma l’incontro di Renzi con il Primo ministro francese Valls. I manifestanti protestano in particolare contro il governo Renzi che, dicono “non ha in alcun modo scalfito gli alti livelli di disoccupazione, sopratutto femminile e giovanile, generando in compenso nuove insicurezze tra gli occupati”.

Intanto Roberto Speranza difende il sindaco di Salerno inserito nella lista degli “impresentabili”. “Conosco bene De Luca – dice all’Ansa – e vedere il suo nome accostato all’Antimafia è in totale contraddizione con il suo impegno e con la sua storia che sono stati sempre rivolti al servizio esclusivo della comunità”.

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