Teramo, agguato a Martinsicuro, ucciso davanti alla moglie

Il luogo dell'agguato a Martinsicuro (Teramo) dove è morto Roberto Pizi
Il luogo dell’agguato a Martinsicuro (Teramo)

TERAMO – Stava scendendo dall’auto quando è stato freddato, sotto casa, da uno o più colpi di arma da fuoco. La vittima è un uomo di 35 anni, Roberto Pizi. Ferita la moglie Maria che era alla guida dell’auto. Il grave fatto di sangue è accaduto ieri sera in via Vasco de Gama, angolo via Battisti a Martinsicuro, (Teramo). Tra le ipotesi dell’omicidio forse un regolamento di conti a seguito di una rissa scoppiata nel pomeriggio. Dalle prime informazioni sembrerebbe che gli assassini siano stati due. Le forze dell’ordine, da quanto si apprende, sono già sulle loro tracce.

L’omicidio è stato compiuto intorno alle 22 sotto l’abitazione dei coniugi che sono stati raggiunti dai colpi di arma da fuoco, sparati probabilmente da due persone, mentre i due stavano salendo in auto, una Clio grigia vecchio tipo.

I due killer dopo la sparatoria sarebbero poi fuggiti attraverso il cortile di un’abitazione vicina, facendo perdere le loro tracce. Sul posto sono arrivate un’ambulanza del 118 e la Croce Verde di Villa Rosa che hanno provveduto a trasportare la moglie della vittima all’ospedale.

Ad effettuare i rilievi scientifici sono stati i Carabinieri e gli Agenti della Squadra mobile di Teramo. Sul luogo è giunto il magistrato di turno, Bruno Auriemma.

Secondo informazioni apparse sui media locali, l’uomo si era trasferito nell’abitazione in via Vasco de Gama da appena un mese e risiedeva a Martinsicuro da cinque anni. Non aveva un’occupazione fissa e sbarcava il lunario con lavori saltuari.

Ancora ignoto il movente dell’agguato mortale, ma pare che gli inquirenti stiano seguendo la pista di una lite degenerata in rissa nel pomeriggio. Un violento diverbio che è proseguito fino a tarda sera, quando alle 22 quando i sicari hanno teso l’imboscata sparando contro l’auto del giovane Roberto Pizi che non ha avuto scampo.

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