Domani visita a sorpresa di Vladimir Putin in Italia

Papa Francesco in una recente visita con Vladimir Putin
Papa Francesco in una recente visita con Vladimir Putin

Domani sarà la giornata del presidente russo Vladimir Putin in Italia. Un “blitz” lo definiscono alcuni osservatori, dopo che in Baviera si è tenuto il G7 (un tempo G8, dove partecipava anche la Russia “improvvidamente” esclusa dopo i fatti della Crimea).

Putin incontrerà Papa Francesco in Vaticano, Renzi e Mattarella. Iuri Ushakov, citato dalle agenzie Tass e Interfax, ha riferito che tra i temi toccati da papa Francesco e dal presidente Putin nel loro incontro in Vaticano saranno Ucraina e “la questione dei cristiani in Medio Oriente”, ma non si esclude che l’inquilino del Cremlino faccia pressioni sui grandi del mondo per ammorbidire le sanzioni dell’Ue verso la Russia.

Durante il loro incontro in Vaticano il presidente russo Vladimir Putin e papa Francesco discuteranno di “possibili ulteriori contatti” ha anche annunciato Ushakov, dicendo di non sapere se si parlerà anche di una possibile visita del pontefice in Russia visto che “questo tema riguarda non solo lo Stato” ma anche la Chiesa ortodossa russa.

Prima di incontrare il Papa a Roma, Putin vedrà a Milano il presidente del Consiglio Matteo Renzi in occasione della Giornata nazionale russa ad Expo 2015 e quindi andrà a Roma per “il primo incontro con il nuovo presidente italiano” Sergio Mattarella. Lo ha confermato il consigliere diplomatico del Cremlino, Iuri Ushakov, citato dalle agenzie russe. “A Milano – ha detto Ushakov – il nostro presidente e il primo ministro italiano Matteo Renzi parteciperanno assieme alla Giornata nazionale della Russia a Expo 2015.

E’ anche atteso un intervento del nostro capo di Stato alla cerimonia di inaugurazione della Giornata nazionale”, ha precisato il consigliere di Putin. Ushakov ha quindi fatto sapere che il leader del Cremlino e Renzi “visiteranno il padiglione russo e quello italiano” e che dopo “si terranno i colloqui” tra i due leader.

E ha sottolineato che quello in programma domani è il secondo incontro quest’anno tra Renzi e Putin dopo la visita ufficiale a Mosca del presidente del Consiglio italiano il 5 marzo. Domani inoltre Putin sarà ricevuto in udienza da papa Francesco. Ed è possibile anche un incontro in serata tra il leader del Cremlino e il suo “amico” Silvio Berlusconi a Roma.

Putin con Berlusconi
AMICI Putin con Berlusconi

Al Cremlino “si sta studiando la possibilità di un incontro tra Putin e Berlusconi” e “non si esclude che si possa svolgere a Roma la sera del 10 giugno dopo l’udienza del presidente russo dal Papa” ha anche detto Ushakov, citato dalla Tass. Silvio Berlusconi e Vladimir Putin sono legati da vecchia amicizia personale. Tant’è che il leader di Forza Italia, subito dopo le sanzioni Ue alla Russia si oppose e cercò in tutti i modi di evitare “una simile follia”

Vladimir Putin è pronto a spiegare a papa Francesco la posizione di Mosca nella crisi ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, citato dalla Tass. “Se il papa mostra interesse – ha dichiarato Peskov – non ho dubbi che il presidente sarà pronto a chiarire dettagliatamente la posizione della Russia”.

Salvini con t-shirt Putin, “cretino chi gli fa guerra” – Matteo Salvini si è presentato oggi al Parlamento europeo di Strasburgo con una maglietta bianca con la faccia di Vladimir Putin di profilo, sotto un colbacco militare. “L’ho comprata a Mosca”, ha affermato il leader del Carroccio, “è una risposta agli eurocretini che giocano alla guerra con Putin e con la Russia: bisogna essere cretini – ha ribadito – per giocare alla guerra con Putin e la Russia”.

La Russia, dopo le durissime sanzioni imposte da Stati Uniti e Ue a seguito degli eventi in Ucraina, è dovuto ricorrere al mercato asiatico per dare una risposta ai leader occidentali. Il problema sostanziale è che Mosca, ricchissima di materie prime e di energia, è il mercato più grande per i paesi esportatori dell’Europa che da queste sanzioni comminate a Putin finiranno per soffrirne le conseguenze peggiori. Un boomerang che si ripercuote su tutta l’economia europea le cui imprese non possono più esportare, quindi le aziende chiudono e la disoccupazione aumenta.

Condividi

Rispondi