Putin: "Le sanzioni sono un disastro per l'Italia. Dite stop"

Renzi con Putin al bilaterale a Milano: Le sanzioni fanno male all'economia italiana
Renzi con Putin al bilaterale a Milano

Vladimir Putin è venuto in Italia per parlare di persona con il quarto partner commerciale in Russia. Cioè l’Italia rappresentata da Matteo Renzi. E in un vertice bilaterale che il presidente della Federazione russa snocciola cifre delle sanzioni comminate a Mosca dall’asse Usa-Ue.

E avverte per dire: Guardate che le sanzioni fanno male a voi non a me. “Le sanzioni contro Mosca – ha detto Putin – hanno danneggiato” la collaborazione tra Italia e Russia e sono “un’ostacolo oggettivo” alle imprese italiane. “A causa delle sanzioni le imprese italiane non possono guadagnare 1 miliardo di euro da contratti già siglati”, ha sottolineato.

PUTIN: “ELIMINARE SANZIONI O MODIFICHE”
Il tema delle sanzioni, oltre alla situazione Ucraina e gli accordi di Minsk, sono l’argomento più importante. Le sanzioni o si eliminano o si modificano per sostenere le aziende che vogliono collaborare con noi. E questo vale anche per i contratti firmati in campo militare e tecnologico”. Per dire che le sanzioni sono un piccolo freno per la grande economia russa (ricchissima di materie prime e di energia) ma un macigno per la fragilissima economia italiana. La Russia se prima guardava con interesse all’Europa e all’Italia come bacino economico e commerciale, dopo l’embargo Ue guarda verso i fiorenti mercati asiatici con scambi commerciali da far tremare i polsi. All’Italia non resta che osservare “inerme” questo “disastro” causato da una Unione europea troppo miope per rendersi conto del gravissimo danno economico delle sanzioni a Mosca. Mentre gli Usa, paese da cui è generata la crisi globale di tutti i tempi, viaggiano sereni verso una crescita che supera il 5 percento di Pil annuo.

“IN RUSSIA 400 AZIENDE PER OLTRE UN MILIARDO DI SCAMBI COMMERCIALI”
“L’Italia – ha detto Putrin – è il quarto partner commerciale della Russia. Ma recentemente gli scambi si sono ridotti del 10 per cento e nell’ultimo trimestre sono scesi del 25 per cento. E’ una situazione non soddisfacente per i russi ma io credo anche per l’Italia. Gli imprenditori italiani non vogliono una riduzione degli scambi commerciali”. “Ci sono oltre 400 aziende italiane in Russia e questo rappresenta oltre un miliardo di scambi commerciali, mentre i nostri investimenti in Italia sono del valore di 2-3 miliardi di euro”. E’ il quadro fatto dal presidente russo Vladimir Putin, da Milano, in conferenza stampa con il premier Matteo Renzi.

Del nodo delle sanzioni e della situazione ucraina, il presidente della Russia parlerà pomeriggio anche col Papa, Mattarella e, in serata con Silvio Berlusconi.

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