Esplosione fabbrica a Modugno. Una strage: 9 i morti

La fabbrica di fuochi pirotecnici saltata in aria a Modugno, Bari, a seguito dell'esplosione  (Ansa/Turi)
La fabbrica di fuochi pirotecnici saltata in aria a Modugno, Bari, a seguito dell’esplosione (Ansa/Turi)

Una vera e propria strage quella di Modugno. Salgono a 9 le vittime accertate, 2 ancora i feriti gravi nel bilancio della violenta e tragica esplosione di venerdi mattina nella fabbrica di fuochi d’artificio Bruscella, alle porte di Modugno, Bari.

Da quanto riferito, i morti accertati finora sarebbero 6 italiani, 2 indiani e un cittadino albanese. Si tratta di Giuseppe Pellegrino, Vincenzo Armenise, Michele Pellicani, Vincenzo De Chirico, Nigah Kumar, Banga Harbaajan e Merja Samir. Ultimo Riccardo Postiglione, che era appeso da due giorni tra la vita e la morte.

Muore anche il titolare della ditta. Si tratta di Michele Bruscella, prima ricoverato insieme al parente Michele tra Brindisi e Napoli. Resta in condizioni critiche Antonio Pertino, ricoverato al Centro grandi ustionati del Policlinico di Bari .

L’esplosione è avvenuta nella tarda mattinata di venerdì nella fabbrica di fuochi pirotecnici Bruscella, che da quanto appreso aveva alle dipendenze oltre una decina di persone.

Ignote ancora le cause della scintilla che ha provocato la fortissima esplosione vicino a Modugno. Da una prima ricostruzione sembra che sia stato un furgone carico di fuochi a fare da miccia all’intero stabilimento. Esploso il furgone, è saltato in aria tutto. Un boato fortissimo, sentita a chilometri di distanza dall’azienda. Poi morte e distruzione. Probabilmente, anche il forte caldo di questi giorni avrà contribuito a fare da detonatore.

La fabbrica di fuochi pirotecnici saltata in aria a Modugno, Bari, a seguito dell'esplosione  (Ansa/Turi)
La fabbrica di fuochi pirotecnici saltata in aria a Modugno, Bari, a seguito dell’esplosione (Ansa/Turi)

La fabbrica è andata interamente distrutta e i Vigili del Fuoco stanno faticando non poco nello spegnimento dei diversi focolai che si sono generati, con rischi elevati di ulteriori esplosioni. Sul posto oltre ai Pompieri, anche due canadair che a rotazione stanno gettando tonnellate d’acqua sull’area interessata. A fuoco anche un boschetto che circondata la fabbrica, situata a Modugno, vicino Bitritto, fuori dal centro abitato.

Il procuratore di Bari, Giuseppe Volpe si è immediatamente recato sul posto, insieme a tutte le Forze dell’Ordine, Polizia e Carabinieri. Il magistrato ha detto che “ci vorranno almeno 24 ore affinché i vigili del fuoco possano accedere in sicurezza nella struttura che è crollata. Solo allora – ha aggiunto – si potrà fare un bilancio delle vittime che ad ora appare tragicamente alto”.

La fabbrica di fuochi pirotecnici saltata in aria a Modugno, Bari, a seguito dell'esplosione  (Ansa/Turi)
Macerie dell’azienda Bruscella a Modugno, Bari, dopo l’esplosione (Ansa/Turi)

Dalle prime risultanze, alcuni operai della fabbrica di fuochi d’artificio Bruscella stavano caricando il furgone di pirotecnici quando all’improvviso, per cause ancora da accertare, il mezzo è saltato in aria sbalzando violentemente le persone che vi stavano lavorando vicino.  I primi testimoni raccontano “una scena apocalittica”.

I Carabinieri presidiano la fabbrica Bruscella a Modugno
I Carabinieri presidiano la fabbrica Bruscella a Modugno

A distanza di 24 ore dalla tragedia, si lavora ancora per spegnere il fuoco, dopo si provvederà a scavare tra le macerie della fabbrica Bruscella di Modugno per cercare altre persone eventualmente coinvolte. I due feriti più gravi, i cui corpi sono semi carbonizzati, sono stati trasportati al Centro grandi ustionati di Bari. Uno di questi è in condizioni gravissime. Ustioni sul 100 per cento del povero corpo. E’ tenuto in coma farmacologico.

Intanto, il sindaco di Modugno, Nicola Magrone, ha proclamato due giorni di lutto cittadino. Uno per domenica 26 luglio, l’altro per il giorno dei funerali delle vittime. [Last update 25/07/2015 ore 13:56]