Como, dramma al rally di Carlazzo. Due piloti bruciati vivi. FOTO

La Renault Clio con i piloti alla partenza del rally di Carlazzo. Nei riquadri da sinistra gli sfortunati piloti Robin Munz e Stefano Campana
La Renault Clio con i piloti alla partenza del rally di Carlazzo. Nei riquadri da sinistra gli sfortunati piloti, Robin Munz e Stefano Campana

Tragedia in un rally a Como. Due uomini, Stefano Campana di 39 anni e Robin Munz di 24 anni, sono morti carbonizzati oggi pomeriggio in un incidente avvenuto durante una gara di rally a Carlazzo, in provincia di Como.

Secondo quanto ricostruito in un primo momento sembra che la loro automobile – una Renault Clio R3C della scuderia Elleesse Racing Team – dopo una curva avrebbe urtato un muretto sbandando e andando distrutta dall’impatto e poi dalle fiamme.

Terribile la loro morte. I due giovani, senza sensi dopo il violento urto, sono rimasti intrappolati dentro l’auto che all’arrivo dei soccorsi ha preso fuoco. I vigili del fuoco hanno tentato di tutto per aprire le portiere ma senza riuscirci per le fiancate accartocciate. Una volta riusciti con altri mezzi, per i due piloti non c’èra più nulla da fare.

Gli organizzatori hanno subito e definitivamente sospeso la manifestazione, la Barelli San Bartolomeo Val Cavargna, organizzata dalla VS Corse che si disputa a Porlezza, sulle sponde del Lago Ceresio.

Le due vittime erano di nazionalità svizzera. Sono il pilota e il navigatore di un’auto che aveva già preso parte a diverse gare, tra cui l’ultima edizione della stessa Ba…relli ronde. L’incidente – secondo quanto spiegato dagli organizzatori – è avvenuto durante la prova speciale 4, ossia l’ultima delle 4 prove previste della gara.

L’auto si trovava in quello che nel rally viene chiamato un “punto veloce”, all’altezza di Carlazzo, quando il commissario di gara presente sul posto l’ha vista sbandare più volte, urtando entrambe le fiancate.

Tecnicamente, per quanto è stato spiegato, l’auto non è uscita di strada, ma si è fermata. Il commissario ha stoppato le altre vetture in arrivo, ha chiamato i soccorsi e ha provato ad aprire le portiere dell’auto, ma erano bloccate. All’interno, secondo quanto comunicato dagli organizzatori, gli occupanti erano incoscienti e non in grado, quindi, di uscire autonomamente dall’abitacolo.

E’ stato a quel punto che l’auto ha preso fuoco: subito sono arrivati due commissari che hanno tentato di spegnere le fiamme con un estintore, ma per pilota e navigatore non c’è stato niente da fare. Tutto, sempre secondo gli organizzatori, è accaduto in meno di un minuto. Il percorso non era sconosciuto alle due vittime, che nei giorni scorsi avevano effettuato delle ricognizioni sul tracciato.

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