Alitalia, l'Ad Cassano dimissionato a sua insaputa. Azienda (sempre) in perdita

Alitalia, l'Ad Silvano Cassano è stato dimissionato a sua insaputa. Azienda (sempre) in perdita
L’ad di Alitalia Silvano Cassano, durante l’inaugurazione del padiglione Alitalia-Etihad a Expo 2015, (Ansa/Porta)

Alitalia conferma che Silvano Cassano ha lasciato l’incarico di Amministratore Delegato con effetto immediato. “Il Dott. Cassano, che cessa il suo mandato per (presunti) motivi personali, – è scritto in una nota della compagnia – ha formalmente comunicato le dimissioni al Consiglio di Amministrazione in data odierna”. La notizia delle dimissioni di Cassano le aveva annunciate Luca Cordero di Montezemolo, che ne assume la guida protempore. L’Ad, di fatto è stato “dimissionato”, forse a sua insaputa. Un metodo che Montezemolo conosce bene avendolo subìto in Ferrari da Marchionne.

Non è proprio un momento felicissimo per Alitalia (ricordarne uno sarebbe una impresa…), anche dopo la fusione con gli arabi di Etihad. La perdita nei primi sei mesi è stata di 130 milioni di euro. Il Cda ha affermato che questa perdita di esercizio “è in linea con il piano”, ma da un’altra angolazione l’ex compagnia di bandiera italiana continua a produrre deficit e fallimenti per politiche manageriali che non tengono ancora conto “che il mondo è cambiato”.
Appare poi molto strano come le dimissioni di Cassano le abbia annunciate Montezemolo e non il diretto interessato. Cosa sarà successo?
Il Consiglio di Amministrazione ringrazia l’ormai ex ad per il suo impegno e contributo nel guidare Alitalia nella prima fase del piano di trasformazione e sviluppo del business.
Il Consiglio di Amministrazione ha assegnato i poteri al Presidente a Luca Cordero di Montezemolo fino alla designazione del nuovo Amministratore Delegato.
Luca Cordero di Montezemolo, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Alitalia, ha affermato: “Passeremo ora alla prossima fase della nostra strategia di trasformazione del business con una nuova guida”.
“La Società darà prossimamente comunicazioni sul nuovo Amministratore Delegato. Nel frattempo le competenze per la gestione ordinaria del business saranno ripartite ad interim tra il Chief Operations Officer di Alitalia, Giancarlo Schisano e il Chief Financial Officer, Duncan Naysmith, che riporteranno a me fino alla designazione del nuovo Amministratore Delegato ”, ha detto Montezemolo.

 

Un incontro si è svolto tra il presidente di Alitalia, il vice presidente James Hogan ed il management Alitalia dopo le dimissioni di Cassano. Dal presidente è arrivato “l’invito a proseguire con determinazione il processo di cambiamento”. Nell’incontro “si è confermata la continuità nella gestione e la piena validità delle strategie”. Così Alitalia ai dipendenti. “Si è ribadito che l’andamento della compagnia rispecchia quanto previsto nonostante” i problemi per gli “eventi che hanno coinvolto Fiumicino”.

Alitalia ha chiuso il primo semestre 2015 con una perdita netta di 130 milioni di euro, “con un aumento di soli 30 milioni rispetto al trimestre precedente, e in lieve miglioramento rispetto al budget”. Lo si legge nella nota diffusa al termine del Cda cha ha approvato la semestrale, riscontrando “con soddisfazione che il semestre si è chiuso in linea con le previsioni del piano”.

“Nel rilevare che l’andamento economico è in linea con il piano – si legge nella nota – il cda ha confermato per intero la strategia del piano di rilancio e sottolineato la necessità di procedere senza indugio nella sua implementazione”. Il risultato registrato nel primo semestre, precisa la nota, “è stato raggiunto nonostante i danni subiti da Alitalia a causa dell’incendio divampato il 7 maggio scorso all’aeroporto di Fiumicino – quantificati in 80 milioni di euro e maturati a cavallo tra il secondo e il terzo trimestre – e l’impatto della sospensione della importante tratta Roma-Caracas resa necessaria a causa del congelamento valutario in vigore in Venezuela”.

Il Cda ha anche espresso soddisfazione per il “consenso registrato sui mercati internazionali dal bond di 375 milioni di euro collocato da Alitalia, e dal reperimento di 700 milioni di dollari di nuove risorse da parte di Etihad Airways e dei propri equity partners, 122 milioni dei quali verranno destinati ad Alitalia”. Nel semestre, Alitalia ha trasportato 10,3 milioni di passeggeri con un tasso di riempimento degli aerei del 75%.

Nei primi sei mesi, inoltre, “Alitalia ha focalizzato gli investimenti sullo sviluppo dell’offerta di lungo raggio, con l’avvio dei voli Venezia-Abu Dhabi, Milano-Abu Dhabi, Milano-Shanghai e Roma-Seoul, sul potenziamento della flotta intercontinentale, con l’ingresso di due aerei Airbus A330, e sulla proposizione di nuovi servizi di bordo. La compagnia – ricorda la nota – ha inoltre definito la sua nuova visual identity che ha riguardato, tra l’altro, il brand, la configurazione degli interni e il disegno della livrea degli aerei”.

“I primi giorni della prossima settimana – si legge ancora nella nota diffusa dopo il Cda – si riuniranno a Roma, come previsto da tempo, i vertici delle compagnie Etihad Airways Partner, per un periodico incontro di confronto e aggiornamento sullo sviluppo delle sinergie industriali e sull’integrazione dei network”. Momenti duri per la compagnia.

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