Ventimiglia, sgomberata la tendopoli dei migranti

foto dello sgombero di luglio a Ventimiglia (Ansa)
foto dello sgombero di luglio (Ansa/Zennaro)

Sgomberata dalle forze di polizia la tendopoli nella pinetina davanti alla barriera di San Lodovico, a Ventimiglia, occupata per protesta da mesi dai migranti bloccati al confine con la Francia e dai no border che manifestano con loro. Circa 150 persone in tutto.

Le forze dell’ordine sono intervenute questa mattina verso le sei, su richiesta della magistratura, che ha disposto il sequestro dell’area ma hanno trovato la pineta già libera. In questo momento una ruspa sta liberando il terreno dai rifiuti abbandonati da dimostranti, una quantità ingente che viene caricata su camion e portata via.

L’operazione era richiesta da tempo dalla cittadinanza e dall’amministrazione. Una cinquantina di occupanti, più no border che migranti, si è trasferita sulla scogliera, buona parte dei migranti è andata in zona stazione, dove da mesi la Croce Rossa gestisce un centro di prima accoglienza che offre da dormire, pasti, servizi igienici e controllo medico. Alcuni degli occupanti sono stati accompagnati in commissariato per l’identificazione.

Sindaco Ventimiglia: sgombero chiesto da tempo – “Era una misura chiesta da tempo anche dalla popolazione”. Così il sindaco di Ventimiglia, Enrico Ioculano. “Finalmente – dichiara Ioculano all’Adnkronos – la magistratura ha deciso il sequestro dell’area. Ventimiglia è accogliente e solidale e lo ha dimostrato in tutti questi mesi, da giugno a oggi, chi vuole può essere accolto nel centro della Croce Rossa, ma non era accettabile che a questa disponibilità si rispondesse occupando un’area della città, creando disagio ai cittadini per una manifestazione fine a se stessa”.

Salvini: bene sgombero, ora espulsioni – “Sgomberati dopo mesi gli immigrati e i centri sociali accampati sugli scogli a Ventimiglia. Meglio tardi che mai. Ora aspettiamo espulsioni”. Così su twitter il segretario della Lega Nord Matteo Salvini.

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