Maltempo flagella il Centro. 4 morti. Esonda l'Aniene a Tivoli. Allerta a Sud. FOTO

Maltempo, esonda l'Aniene a Tivoli. Un morto a Paliano. Disagi al Centro Nord
Il fiume Aniene è esondato a Tivoli

Sale a quattro il bilancio dei morti a causa del maltempo che sta flagellando tutto il centro Italia, dal Lazio, all’Abruzzo alla Campania ma si registrano anche temporali e nubifragi al nord. Il Lazio era in allerta rossa dai martedì. Straripa il fiume Aniene facendo seri danni a Tivoli.

Una persona di 40 anni è morta a Paliano, piccolo centro in provincia di Frosinone. Mentre era in auto si è aperta una voragine sulla strada e la vettura con l’uomo sono stati inghiottiti da acqua e fango.

Una donna di 61 anni è morta a Civitella Roveto (L’Aquila). I vigili del fuoco, hanno riferito che la donna è finita sotto il muro di contenimento della propria abitazione, crollato in seguito alla frana. A Canistro sono state evacuate un centinaio di persone dopo l’esondazione del Rio Spalto.

Un altro uomo è invece morto colpito da un fulmine mentre tentava di drenare l’acqua dalla sua cantina allagata. Il dramma è successo a Tagliacozzo (L’Aquila).

La quarta vittima si registra nel Beneventano, a Pago Veiano, dove una donna 70enne è stata travolta dall’acqua nella propria abitazione.

Oggi, giovedì 15 ottobre, alto rischio in Sicilia: disposta la chiusura delle scuole a Catania, Messina e Trapani. In Calabria è maltempo, ma è codice giallo. “Dalle prime ore di giovedi, – si legge nel bollettino della Protezione civile – precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulla Sicilia, in estensione a Basilicata, Calabria e Puglia. Tali fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento”.

Case e scantinati allagati dal fiume Aniene esondato a Tivoli, alle porte di Roma, e alcune persone rifugiate sui tetti dopo le forti piogge della giornata. In soccorso vigili del fuoco e polizia al lavoro con le idrovore per drenare l’acqua da case e scantinati. Violenti temporali anche in tutta la cinta dei Castelli Romani.

La pioggia delle ultime ore ha causato problemi anche a Cassino, in provincia di Frosinone, con l’allagamento di alcune abitazioni che ha costretto i vigili del fuoco a intervenire. I pompieri hanno lavorato anche per rimuovere diversi alberi crollati durante il nubifragio sulle strade, ma la situazione al momento è sotto controllo.

Disagi in provincia di Isernia – Uno scuolabus è rimasto bloccato a Macchia d’Isernia in un sottopassaggio allagato con dentro sette bambini e l’autista: sono stati salvati dai Vigili del Fuoco del Saf, il nucleo speleoalpino fluviale. In tutta la provincia centinaia le chiamate per abitazioni allagate e auto in panne. Il maltempo ha provocato un grave incidente. Un’auto, con a bordo due persone, è finita in un torrente: i due occupanti sono stati salvati dalla Polizia.

Una nuova perturbazione porterà nelle prossime ore piogge e temporali su buona parte dell’Italia, interessando prima il nord e poi le regioni meridionali. Il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso un’allerta meteo a partire dal pomeriggio di oggi. Gli esperti prevedono precipitazioni diffuse, localmente anche molto intense e accompagnate da fulmini e forti raffiche di vento, su Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Lombardia: Dalle prime ore di domani i fenomeni interesseranno Sicilia, Basilicata, Calabria e Puglia. Sulla base dei fenomeni previsti, il Dipartimento ha valutato – anche in virtù della perturbazione che ha colpito il territorio la settimana scorsa – una criticità rossa per rischio idrogeologico sulla Sicilia.

Bomba d’acqua e allagamenti a Pistoia e Pisa – Bomba d’acqua nel Pistoiese, allagamenti anche nel Pisano, mentre a Firenze è scattato l’Alert system con il quale gli abitanti riceveranno un messaggio telefonico registrato perché prestino attenzione ai rischi di eventuali nubifragi. A causa degli allagamenti, il cimitero comunale di S. Agostino a Pistoia è stato chiuso. Il torrente Brana, che ne costeggia la via di accesso ha raggiunto i limiti di guardia e in via precauzionale la strada è stata chiusa al traffico.

Chiuso per allagamenti anche il sottopasso di Porta Nuova, una delle principali porte di accesso alla città. Molte le chiamate ricevute in mattinata dai vigili del fuoco, sia in città che nella Piana pistoiese e in Valdinievole per allagamenti di garage e scantinati. A Pisa si sono verificati crolli di lieve entità dalla facciata di palazzo Pretorio, che ospita numerosi uffici comunali di Pisa, e allagamenti in diverse zone della città oltre a 40 millimetri di pioggia caduta in un’ora e mezzo. Allagamenti diffusi in alcuni quartieri con i vigili del fuoco che hanno ricevuto richieste di soccorso anche se, assicurano, al momento la situazione è ritenuta “sotto controllo”.

Acqua alta a Venezia – E’ stata indicata a 110 centimetri, rispetto ai 115 previsti in un primo tempo, la previsione a Venezia della punta massima di marea per domani alla 12.15. La massima di marea odierna di 105 centimetri è stata registrata, al mareografo di Punta della Salute, in coincidenza con una marea astronomica di 72 cm in fase di sizigia per il novilunio, con un contributo meteorologico quindi di 33 cm. A Malamocco diga Nord e a Chioggia diga Sud la marea ha raggiunto il livello di 111 cm, a Lido diga Sud di 109 cm.

Il Centro Maree, che già da giorni aveva segnalato la possibilità di una marea molto sostenuta per oggi e per domani, e che ieri alle ore 13 aveva inviato un sms agli oltre 60 mila iscritti al servizio con la previsione di una punta massima di 110 cm per le ore 11.45, questa mattina alle ore 8.25 ha azionato le sirene di allertamento, con il segnale sonoro di primo livello. All’origine del fenomeno – informa una nota -, l’arrivo di correnti cicloniche associate a un nucleo di bassa pressione sull’Europa centro-occidentale, che stanno provocando piogge su tutta l’Italia centro-settentrionale e suscitano venti di scirocco su medio e basso Adriatico, con intensità sui 30-35 km/h, innalzando il livello del mare: nel pomeriggio di ieri il contributo meteo è stato di 46 cm. A Venezia il vento è passato da scirocco nel tardo pomeriggio di ieri (sui 35-45 km/h) a bora nella notte, con debole intensità, e poi dall’alba a Sud – Sud-Ovest e poi in mattinata a Nord, sempre comunque di debole intensità.

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