Decennale morte Fortugno, Mattarella: "Reagire al malaffare"

Franco Fortugno
Franco Fortugno (foto Cufari)

Nel decennale dall’assassinio di Francesco Fortugno, il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria ucciso a Locri il 16 ottobre 2005, giorno delle primarie del Centrosinistra, sono state diverse le commemorazioni in Calabria. In un messaggio indirizzato alla vedova Fortugno, Maria Grazia Laganà, ex parlamentare del Pd, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella scrive:

“A dieci anni dal vile assassinio di Franco Fortugno rivolgo un commosso omaggio alla sua memoria. Resistere e reagire con fermezza ad ogni forma di malaffare, di condizionamento e di connivenza è il modo migliore per ricordare coloro che, come Franco Fortugno, hanno perso la vita per non sottostare al sistema di violenza e di intimidazione delle organizzazioni criminali”, ha sottolineato Sergio Mattarella.

“Motivo di fiducia – ha proseguito il Presidente Mattarella – è l’impegno contro le mafie di tanti giovani che grazie anche all’attiva partecipazione a percorsi di educazione alla legalità promossi dalle scuole hanno maturato la consapevolezza che per la Locride, come per l’intero Paese, le prospettive di sviluppo sociale ed economico passano attraverso una piena e diffusa adesione ai principi di legalità e di giustizia”.

Stamane a Locri, presso la Casa della cultura, il Consiglio regionale della Calabria ha dedicato un evento nel decennale della barbara uccisione di Fortugno cui hanno preso parte, fra gli altri, Graziano Delrio, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti; Filippo Bubbico, viceministro dell’Interno; Marco Minniti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri e Rosy Bindi, presidente della Commissione parlamentare Antimafia.

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