Rapina a Renazzo, Cento (Fe). Presi i presunti aggressori

Via Lunga 4 Renazzo - Cento, Ferrara
La casa in via Lunga 4 dove è avvenuta l’aggressione a Renazzo – Cento (Ferrara) [Street view]
Sono stati fermati dai Carabinieri due ragazzi sospettati di essere gli autori della rapina culminata con l’aggressione che ha ridotto in fin di vita un’anziana e sua nuora a Renazzo, A Cento, Ferrara. I due giovani, di nazionalità romena, hanno 22 e 26 anni e sono accusati di rapina e tentato omicidio.

Il ventiseienne aveva in uso l’auto vista scappare dalla casa. La stessa auto, una Audi A6, era stata già fermata dai carabinieri per controlli e gli occupanti identificati. Per cercare di risalire ai possibili autori, le indagini dei militari è partita proprio dai controlli effettuati nei giorni precedenti la rapina. E nella loro bancadati è infatti risultata un’Audi A6 fermata qualche giorno prima. L’auto è la stessa che è stata segnalata in fuga a tutta velocità da via Lunga 4, dove le due donne hanno la casa, a Renazzo. I due presunti autori sono ora sotto interrogatorio e saranno presto tradotti in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sui giovani gravano forti indizi di colpevolezza.

Sono ancora ricoverate in prognosi riservata le due donne che venerdì mattina, intorno alle 9.30, sono state colpite alla testa dai ladri dopo essere stati sorpresi a rubare nel loro appartamento di via Lunga 4, a Renazzo, nel Comune di Cento.

Le due donne, un’anziana di 84 anni, Cloe Govoni, malata e inferma, e la nuora Maria Humeiuc, romena di 53 anni, sono state soccorse e trasportate in ospedale. Le loro condizioni sono gravi. L’anziana è ricoverata con un trauma cranico all’ospedale di Cona, mentre la 53enne, intubata, è stata trasportata in elicottero all’ospedale Maggiore di Bologna.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Cento che sono stati allertati dai vicini che avevano sentito dei rumori. Le due donne sono state soccorse proprio dai militari. Dalle prime informazioni sembra che i ladri abbiano portato via poche centinaia di euro, forse trecento.

E’ molto probabile che i rapinatori siano entrati in azione mentre le donne erano fuori casa. Una volta rientrate Govoni e Humeiuc hanno sorpreso i malviventi i quali alla vista delle proprietarie hanno reagito e le hanno violentemente colpite alla testa con un bastone.

Nella colluttazione sarebbe stata la nuora dell’anziana a opporsi con maggiore decisione ai rapitori, per questo sembra sia stata colpita con maggiore violenza dai criminali. Fatto il colpo, i ladri sono fuggiti a bordo di un’automobile. Una rapina non casuale che appare studiata a tavolino. I due aggressori, dalle prime ricostruzioni, sembra conoscessero le abitudini delle donne. Via Lunga, a Renazzo, è in aperta campagna con poche abitazioni. E questo ha evidentemente favorito gli aggressori.

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