Pescara, è giallo sul "suicidio" in Uruguay di Mario Di Loreto

Mario Di Loreto il giovane pescarese scomparso che si ritiene si sia suicidato in Uruguay
Mario Di Loreto il giovane pescarese scomparso che si ritiene si sia suicidato in Uruguay

Mario Di Loreto, il 31enne di Pescara di cui si erano perse le tracce lo scorso 28 ottobre a Madrid, in Spagna, per gli investigatori si sarebbe suicidato in un albergo di Montevideo (Uruguay). Lo riferiscono all’Ansa fonti della polizia.

Il padre, Renato Valter Di Loreto, aveva denunciato la scomparsa all’Interpol. Del caso si era occupata la trasmissione “Chi l’ha visto?”. La famiglia di Mario Di Loreto, vissuta per alcuni anni a Pescara, si era trasferita a Tenerife.

Si ignora quando il giovane sarebbe arrivato in Uruguay. La Farnesina si è mobilitata per accertare gli elementi del caso. Al momento non si conoscono dettagli sull’estremo gesto dell’uomo. Il perché resta tutto un mistero di questo misterioso suicidio. “Perché scegliere un albergo del lontanissimo Uruguay e non l’Italia o la Spagna per farla finita?” èla domanda che rimane senza risposte.

Da quanto scrivono alcuni media locali, l’ultima a vedere Mario era stata una zia, nella capitale spagnola. L’ultimo avvistamento risalirebbe al 28 ottobre scorso, all’aeroporto di Barajas, dove Mario Di Loreto era in attesa di imbarcarsi, così aveva riferito, per Tenerife, dove vivono i genitori.

Mario Di Loreto aveva lavorato in Olanda come pizzaiolo, ma aveva deciso di tornare a , dove la sua famiglia lavora, e prima di tornare a casa di fare una puntatina dalla sorella in Perù.