Maddaloni (Caserta), blitz contro il clan Belforte. 10 arresti

Maddaloni (Caserta), blitz contro il clan Belforte. 10 arrestiNelle prime ore della mattinata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Maddaloni, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, nelle provincie di Caserta e Frosinone, hanno esegui un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 10 indagati, affiliati al presunto “clan Belforte”, ritenuti responsabili di estorsione ed usura con l’aggravante del metodo mafioso. L’indagine ha consentito, tra l’altro, di accertare come gli indagati procedessero a richieste estorsive anche nei confronti di due truffatori, obbligandoli a versare mensilmente parte dei guadagni illeciti.

Le ordinanze sono state emesse dal Gip presso il tribunale di Napoli  su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, che hanno svolto un’articolata indagine investigativa.

L’indagine è culminata con 2 persone arrestate (in carcere), 7 obblighi di dimora e firma e l’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria. I dieci, dono i presunti responsabili, a vario titolo, di estorsione ed usura con l’aggravante delle modalità mafiose. Alcune di questa persone, secondo gli inquirenti, sarebbero presunti affiliati al clan Belforte – fazione di Maddaloni.

L’indagine trae origine dal duplice arresto del mese di aprile, eseguito a carico di due persone accusate di aver posto in essere reiterate condotte di tentata estorsione ai danni di una ditta impegnata nella realizzazione di canali per l’installazione delle fibra ottica nel comune di Maddaloni ed altri limitrofi.

Le investigazioni, condotte da aprile ad agosto 2015, attraverso attività tecniche e dinamiche, corroborate dalle dichiarazioni delle persone offese, hanno consentito agli inquirenti di acclarare l’attività estorsiva ed usuraia da parte del citato gruppo criminale nel comune di Maddaloni, delitti finalizzati a favorire e agevolare la supremazia nell’organizzazione camorristica denominata Clan Belforte – fazione di Maddaloni; individuare tra le vittime delle estorsioni, oltre a commercianti ed operai, anche soggetti dediti alla commissione di truffe, a loro volta costretti a versare parte dei proventi illeciti; accertare come gli indagati concedessero, a famiglie indigenti, prestiti di esigue somme in denaro, dai l00 ai 1.000 euro, applicando, per la restituzione, tassi di interesse variabili tra il 20% ed il 50% mensile;

Nell’ambito della stessa attività è stata delineata la condotta del titolare di una nota rivendita di caffè nei confronti di un concorrente, al quale aveva tentato di impone l’esclusività della distribuzione del proprio prodotto nel comune di Maddaloni.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here