Sesto San Giovanni, 27enne uccide a coltellate i genitori

Sesto San Giovanni, 27enne Davide Mugnos uccide a coltellate i genitori
Il condominio di via Edison 666 a Sesto San Giovanni dove è avvenuto il duplice omicidio

SESTO SAN GIOVANNI (MILANO) – Dramma familiare nella notte a Sesto San Giovanni, alle porte di Milano. Un giovane di 27 anni, Davide Mugnos, ha ucciso a coltellate entrambi i genitori in un’abitazione di via Edison 666.

A dare l’allarme intorno alle 3.45 di stamane, un vicino di casa che ha sentito gridare aiuto dalla casa dei vicini. Intervenuti gli agenti della Polizia di Stato insieme ai Carabinieri, che hanno assistito ad uno scenario raccapricciante con sangue dappertutto.

I genitori del giovane erano già senza vita quando Si tratta di Giuseppe Mugnos, 62 anni e Francesca Re, di 60. Davide Mugnos era in casa al momento dell’irruzione dei poliziotti. Si trovava in forte stato confusionale e avrebbe confessato il duplice crimine.

Subito fermato, il giovane è stato portato presso il commissariato di Cinisello Balsamo dove gli inquirenti lo stanno ancora ascoltando per capire il movente che ha portato il 27enne a consumare l’efferato delitto a danno dei genitori.

Le salme delle due vittime sono state portate via verso le 11.30 dal sesto piano dell’appartamento di via Edison al civico 666 di Sesto san Giovanni. Da quanto emerge, sembra che il giovane facesse uso di alcool e droga. La madre, insisteva affinché andasse in comunità per il suo recupero psicofisico. Appelli costanti che per Davide Mugnos erano diventati talmente assillanti da compiere l’insano e tragico gesto.

Da quanto ricostruito, pare che il giovane attorno alle 3.15 circa di mattina abbia intrapreso una lite con la madre che che lo invitava a ricoverarsi presso una comunità nel Lazio. Lui, spinto dalla rabbia per l’ennesimo richiamo, avrebbe preso l”arma da taglio in cucina e cominciato a sferrare molte coltellate contro la donna. Il padre, già malato per via dell’amputazione delle gambe, si sveglia e inizia a urlare contro il figlio. E a quel punto che Davide Mugnos si dirige verso la stanza da letto e si accanisce anche contro di lui. Inutili sono i disperati tentativi di sfuggire alla furia omicida del figlio.

Le urla a squarciagola verranno sentite fino alle 3.40 circa per poi diventare sempre più flebili fino a spegnersi. Grida che sono state udite da un vicino che ha subito dato l’allarme al 113 attorno alle 3.45.

Consumato il duplice ed efferato delitto lui sarebbe tornato a letto, ma pochi minuti dopo arrivano le forze dell’Ordine che lo trovano in stato di choc. Nella notte sono arrivati disperati e in lacrime anche i familiari delle vittime: l’altro figlio maggiore che vive a Sesto San Giovanni e un nipote. A effettuare i rilievi del caso la Scientifica e il medico legale.

“Era molto aggressivo”. Così una vicina di casa parla di Davide. Nella palazzina di viale Edison di Sesto San Giovanni sono in molti a commentare il temperamento del giovane. “La famiglia era una buona famiglia, ma lui era molto aggressivo”, dichiara una dirimpettaia. Le fa eco un’altra vicina di pianerottolo: “Con me è sempre stato gentile, forse perché io non l’ho mai preso di petto. Era un po’ aggressivo, ma io lo lasciavo stare e così non ho mai avuto problemi. Sua madre era una persona deliziosa”.

Testimonianze che delineano un carattere difficile e irascibile. Una vita vuota e tormentata, forse, dalla dipendenza di alcool, droga e psicofarmaci. Un “inferno” da cui i genitori gli consigliavano di uscire attraverso il trasferimento in una comunità terapeutica. Inviti che sono andati tutti nel vuoto, fino alla tragedia di oggi.

L’inchiesta è stata affidata al magistrato Michele Trianni, della procura di Monza, competente per territorio nel Comune di Sesto San Giovanni, coadiuvato dalla dirigente del commissariato di Cinisello Balsamo, Anna Bruno. Si saprà nelle prossime ore quando sarà effettuata l’autopsia.

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