Droga e contrabbando a Napoli, manette a 18 membri clan Lo Russo

Droga e contrabbando a Napoli, arrestati 18 membri clan Lo RussoNAPOLI – Diciotto persone ritenute affiliate al presunto clan camorristico dei “Lo Russo”, che opera nella zona nord di Napoli sono state arrestate dai Carabinieri in un’operazione scattata all’alba.

Durante il blitz i militari del Gico della Guardia di Finanza hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni mobili e immobili per un valore complessivo di circa 15 milioni di euro.

Gli arrestati sono ritenuti a vario titolo presunti responsabili di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti nonché di associazione finalizzata al traffico di tabacchi lavorati esteri e associazione finalizzata al contrabbando di carburante.

Nel corso di indagini coordinate dalla Dda di Napoli, i militari dell’Arma hanno documentato l’operatività del clan, dedito prevalentemente allo smercio di consistenti quantitativi di stupefacenti e individuato i responsabili di un consistente traffico internazionale di tabacchi lavorati esteri e di carburante.

“Lo Stato non abbassa mai la guardia e le nostre forze di polizia sono sempre più efficienti ed efficaci nella lotta alle organizzazioni dedite al malaffare”. E’ questo il commento del sottosegretario alla Difesa, Gioacchino Alfano, coordinatore regionale del Nuovo Centrodestra in Campania, dopo aver appreso dell’operazione contro i presunti affiliati al clan Lo Russo.

“Il territorio della Campania e i suoi cittadini – ha aggiunto Gioacchino Alfano – meritano la massima attenzione da parte delle istituzioni per sconfiggere l’annosa piaga delle organizzazioni criminali che minano la legalità in una regione che, mai più di ora, deve rialzarsi e iniziare a correre per stare al passo delle nuove sfide e opportunità economiche, in seguito alle riforme che il Governo e il Nuovocentrodestra stanno portando avanti con impulso».

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