Soffocata con una busta in testa. Morta Beata Balon. E' mistero

Empoli, Beata Balon trovata morta soffocata. E' mistero
Beata Balon

Una donna polacca di 45 anni, Beata Balon, è stata trovata morta in un’abitazione a Ponzano di Empoli, in provincia di Firenze, con un sacchetto in testa. A scoprire il cadavere, intorno alle 8 del mattino di lunedì 11 gennaio, è stato il compagno della donna.

L’uomo, un vigilantes italiano, è già stato sentito dai carabinieri e dal sostituto procuratore Ornella Galeotti nel comando della compagnia carabinieri di Empoli. Gli investigatori, dai primi rilievi escluderebbero la rapina, mentre è da stabilire se si sia trattato di suicidio, in apparenza poco probabile, o di omicidio.

Secondo fonti investigative citate da La Stampa, l’uomo avrebbe riferito di aver dormito insieme a lei e che non si sarebbe reso conto di niente. Tra i due, stando al suo racconto, ci sarebbe stato un peluche a ostruire la “visuale”. L’interrogatorio è continuato anche nel primo pomeriggio. Una quindicina di parenti e amici dei due è stata chiamata per essere ascoltata dal magistrato.

Il decesso, da quanto trapela, è avvenuto per soffocamento o per strangolamento. Beata Balon, originaria di Varsavia, ma da anni in Italia, lavorava come addetta alle pulizie in una grossa cooperativa di servizi. La donna aveva due figli in Polonia nati da una precedente relazione. Con l’attuale convivente non aveva avuto figli.

Tanto nesuno capisie la mia soferenzza, da quando o perso mia madre non sono più io,e dura vivere qua in Italia esere…

Posted by Beata Balon on Domenica 8 novembre 2015

Stando a quando appreso, la donna avrebbe sofferto di crisi depressive e di problemi di alcolismo. Da qualche tempo aveva perso la madre e su Facebook aveva ammesso di soffrire e sentirsi sola. “Da quando ho perso mia madre, non sono più io. Nessuno capisce la mia sofferenza”.

Altri post confermerebbero che Beata Balon era in preda ad un forte stato di ansia ed esprimeva i suoi stati d’animo sul social network. Stati d’animo che a primo acchitto parlano di un grande disagio psicologico. La chiave del giallo è il compagno che ha passato l’ultima notte con lei. Gli investigatori indagano.

In particolare un altro status dell’8 novembre, svela particolari di un certo interesse. La donna nel porsi una domanda, risponde con il “suo italiano” che abbiamo cercato di mettere in lingua. “Credevo di aver trovato finalmente la persona più dolce del mondo! Ero molto felice e lo amo pure, purtroppo la mia malattia, che è la depressione per quello che ho passato, non vuole andare via”.

be una bella domanda? credevo di aver trovata finalmente la persona più dolcie del mondo! ero molto felicie e lo amo…

Posted by Beata Balon on Domenica 8 novembre 2015

“Io non voglio fare male a nessuno. Ci ho provato a rifarmi un’altra vita, ma il segno della vita precedente mi ha confusa, (resa) incredula senza fiducia per nessuno. Lo so, mi chiamate ubriacona, pazza. E va bene, forse è cosi, so solo chi è. Non sono felice, la vita mi fa schifo non voglio entrare nel particolari. Basta cosi! Il mio principe non c’è più; mi disprezza, mi sopporta, ma non c’è amore. Lo capisco, farei uguale come lui. Mi dispiace tanto, io lo amo ma non cambio (ricambia)!, nonostante le sue uscite fuori di testa!”.

Artykuł napisany po polsku

Beata Bałon, polka 45 łat, została znaleziona martwa w domu w Ponzano w Empoli w prowincji Firenza. Kobieta miała załozony worek na głowie. Zwłoki zostały odkryte w poniedziałek 11 stycznia o godz około 8 rano przez towarzysza. Mezczyzna z pochodzenia włoskiego został juz przesłuchany przez policje i zastepce prokuratora Ornelle Galeotti w miejscowym komisariacie w Empoli. Sledczy z pierwszych badan wykluczaja włamanie. Mozliwe jest samobojstwo albo morderstwo. Według zrodeł sledczych mezczyzna zeznał ze spałi razem i niczego sie sie spostrzegł bo pomiedzy nimi był pluszowy mis. Zeznania odbyły sie do południa. Zostałi tez przesłychani rodzina i przyjaciele. Smierc mogła nastopic wskutek uduszenia. Baeta Balon, była z Warszawy, we włoszech pracowała jako sprzataczka. W Połsce miała dwoje dzieci z poprzedniego zwiazku, z aktualnym towarzyszem nie miała dzieci. Jak wynika ze zrodeł kobieta mogła cierpiec na depresie i miec problemy z alkohołem. Na facebooku pisała ze cierpi i czuje sie samotna. Po stracie matki pisała ze nie jest soba i “Nikt niezna mojch cierpien”. Detektywi badaja sprawe.

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