Sciame sismico in Molise, 5 giorni di paura. "Scuole chiuse"

Sciame sismico in Molise, 5 giorni di paura. Scuole chiuse
Sciame sismico in Molise mentre imperversa il maltempo con freddo neve e gelo

Il presidente della Regione Molise, Paolo Frattura, dopo lo sciame sismico, invita i sindaci dei Comuni della Regione che gravitano nel raggio di dieci chilometri dal luogo del’epicentro sismico e che dunque hanno potuto risentire dei contraccolpi delle scosse avvertite in maniera massicce ieri e nelle ultime ore a valutare la possibilità di chiusura degli edifici scolastici per la giornata di domani, lunedì 18 gennaio.

E’ stata una notte di paura quella appena trascorsa in Molise, mentre nella regione imperversa il maltempo freddo, gelo e neve Lo sciame sismico che da cinque giorni sta interessando la zona di Campobasso non ha concesso tregua: dopo quelle di ieri sera, nella notte si sono verificate altre dieci scosse, la più forte all’1.28, con magnitudo 3.2, che è stata nettamente avvertita dalla popolazione. Chi ha potuto, a Campobasso e nei paesi limitrofi, ha lasciato le case per spostarsi in zone più lontane dall’epicentro.

A Baranello il comune più vicino è stata allestita un’area per chi ha scelto di non trascorrere la notte in casa. “Da una prima verifica dello stato dei luoghi, centro storico, chiese e fabbricati abbandonati, – ha riferito il primo cittadino Marco Maio – non si registrano danni rilevanti.

Nessuna richiesta di assistenza sanitaria a persone e al momento non si segnalano criticità rilevanti”. Tutto questo avviene mentre la situazione climatica è precipitata: per tutta la notte hanno imperversato in Molise bufere di neve e la temperatura è di diversi gradi sotto lo zero. A Campobasso e nei comuni dell’hinterland il manto bianco ha superato i 20 centimetri e sono in azione da ore i mezzi spartineve.

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