Scontro tra due metro a Cagliari. 70 feriti di cui 2 gravi. Inchiesta della procura

Impatto frontale tra due metro a Cagliari. 30 feritiCAGLIARI – Sale il bilancio dei feriti a Cagliari, dopo lo scontro frontale tra due convogli della metro leggera. 70 feriti di cui due in gravi condizioni.

Lo scontro è avvenuto martedi mattina verso le 8.30 nei pressi della stazione “Centro commerciale”, all’Auchan di Pirri.

Nell’impatto, che secondo le prime informazioni dei Vigili del fuoco sarebbe avvenuto a velocità moderata ma su di un unico binario, sarebbero rimaste ferite in un primo momento una trentina di persone. Bilancio salito per il doppio nel pomeriggio.

Uno dei macchinisti era rimasto incastrato tre le lamiere ed è stato liberato dai vigili del fuoco. Sul posto anche diverse ambulanze del 118.

Nessuno dei feriti, quasi tutti studenti che stavano andando a scuola, è in pericolo di vita. Più gravi le condizioni di uno dei macchinisti, che è stato prima soccorso dai vigili del fuoco, dopo essere rimasto incastrato nella cabina di guida, e poi dal 118.

Sul posto oltre alle ambulanze sono intervenute i vigili urbani, Polizia e Carabinieri di Cagliari. Ancora da accertare la dinamica dell’incidente ed il perché entrambi i treni si trovassero sullo stesso binario in direzioni opposte.

Secondo le prime verifiche, uno dei due convogli era appena partito dalla fermata del centro commerciale di Pirri e aveva percorso una quarantina di metri, mentre il secondo aveva lasciato la fermata di via Vesalio non troppo distante dal luogo in cui poi è avvenuto lo scontro. La velocità, quindi, non sarebbe stata elevata anche se il peso dei due convogli avrebbe reso difficile la frenata. Uno dei tram ha superato un cantiere ancora aperto lungo quel tratto di ferrovia, ma l’Arst esclude al momento collegamenti con l’incidente. Arrivati all’altezza del parcheggio del centro commerciale i due tram si sono scontrati frontalmente. La polizia municipale ha prelevato le scatole nere dei due tram.

La Prefettura continua a seguire la situazione al fine di fornire ogni notizia disponibile in ordine alla situazione dei feriti più gravi segnalati. Si può telefonare allo 070 60006243 o mandare una mail a rita.cozzolino@interno.it

ARST, ERRORE UMANO – “I nostri ingegneri sono qui al lavoro, al momento non sono in grado di spiegare nel dettaglio la dinamica, abbiamo avviato tutti gli accertamenti, speriamo di riuscire a sapere presto tutto. La cosa certa è che c’è sicuramente un errore umano”. Lo ha detto l’amministratore unico dell’Arst (l’azienda di trasporti regionale che gestisce anche il servizio di metro leggera), Giovani Caria, giunto sul posto dell’incidente di questa mattina alla periferia di Cagliari. “Siamo molto addolorati per i feriti e per i nostri operatori. Uno dei macchinisti è rimasto ferito gravemente – ha detto ancora Caria – i feriti sono stati soccorsi subito, ora stiamo facendo il possibile per accertare la dinamica dell’incidente”.

PROCURA APRE INCHIESTA PER DISASTRO –  Il sostituto procuratore di Cagliari, Guido Pani, ha aperto un’inchiesta per disastro ferroviario in merito all’incidente che questa mattina ha coinvolto due treni della metro leggera che si sono scontrati frontalmente all’altezza di via Vesalio, a Cagliari. Il magistrato non ha ancora disposto il sequestro dei convogli, anche se l’ipotesi al momento non viene totalmente esclusa, ma gli investigatori della Procura stanno raccogliendo gli elementi per comprendere se lo scontro sia dipeso da un errore umano o da un guasto tecnico.

SEMAFORO IN ZONA SPENTO DA TEMPO – Era spento il semaforo che gestiva il traffico nella zona tra via Vesalio e via Caracalla, teatro dello scontro tra i due treni della metropolitana leggera di Cagliari. “Sull’impianto semaforico – fanno sapere dall’Arst – c’è un’inchiesta tecnica in corso”. La polizia municipale sta effettuando un sopralluogo. Secondo quanto si è appreso, è da diverso tempo che in quel tratto della linea si procede a vista: in sostanza, giunto in via Caracalla il tram aspetta l’arrivo del secondo convoglio per dare la precedenza. Saranno le inchieste a stabilire se il semaforo non funzionante abbia in qualche modo provocato l’incidente.

STUDENTE FERITO, ABBIAMO AVUTO PAURA – “Ero in piedi sulla metro quando a causa dell’impatto sono stato catapultato in avanti finendo a terra, ho rotto un tubo poggiamani con la pancia. Abbiamo avuto paura, nessuno di noi ha capito cosa era successo, stavamo raggiungendo piazza Repubblica per andare a scuola”. Sono le parole di Lorenzo, uno degli studenti rimasti feriti nello scontro tra due treni della metro leggera avvenuto questa mattina alla periferia Cagliari. “C’era tanta gente a terra – racconta – qualcuno si è tagliato al volto cadendo”. Stefano, un altro studente, racconta la sua esperienza prima di salire sull’ambulanza per andare in ospedale per essere visitato. “Avevo le cuffie quindi non ho sentito il frastuono dell’impatto – dice – siamo stati sbalzati in avanti finendo a terra, ma fortunatamente lo zaino ha attutito il colpo. C’era gente terrorizzata, abbiamo aperto con la maniglia d’emergenza le porte e siamo scesi, eravamo molto spaventati”.

PIGLIARU SEGUE EVOLVERSI SITUAZIONE – Il presidente della Regione Francesco Pigliaru esprime la sua vicinanza a tutte le persone coinvolte nell’incidente della metropolitana di Cagliari e segue personalmente l’evolversi della situazione. Per verificare in tempo reale lo svolgimento delle operazioni di assistenza ai feriti, l’assessore della Sanità Luigi Arru ha chiesto il rinvio della commissione consiliare, mentre l’assessore dei Trasporti, Massimo Deiana, si è recato subito sul luogo dell’incidente accompagnato dall’amministratore unico dell’Arst Giovanni Caria e dai tecnici dell’azienda.

ZEDDA, ACCELERARE RADDOPPIO LINEA – “Il nostro pensiero va alle persone ferite, a coloro che questa mattina hanno preso la metropolitana per andare al lavoro e scuola e mai si sarebbero aspettati di essere coinvolti in un incidente del genere, per fortuna non ci sono state vittime”. Lo ha detto il sindaco di Cagliari Massimo Zedda arrivato sul luogo dello scontro tra i due tram, insieme all’assessore alla mobilità Mauro Coni. “Al di là delle responsabilità, in questo momento è importante parlare si sicurezza e per farlo bisogna parlare del raddoppio della linea ferroviaria – ha sottolineato il primo cittadino – l’investimento per la realizzazione c’è, adesso bisogna accelerare il più possibile per far partire i lavori. Noi siamo pronti a dare ausilio e supporto”.

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