Anno giudiziario, boom di cause contro le banche

Anno giudiziario, boom di cause contro le bancheA Milano sono “sempre in numero rilevante le cause bancarie” che hanno “ad oggetto il tema di grande attualità della responsabilità fatta valere da singoli risparmiatori-investitori nei confronti di banche-promotori finanziari” per “difetto di informazione” o per “la rischiosità dei prodotti”. Lo si legge nella relazione per l’inaugurazione dell’anno giudiziario milanese del presidente facente funzione della Corte d’appello, Marta Chiara Malacarne. E all’inaugurazione c’è stato anche spazio per le proteste a partire da quella dei cancellieri in attesa di riqualificazione.

La protesta dei cancellieri – Gennaro Migliore, neo sottosegretario alla Giustizia, prende la parola e i cancellieri, con il drappo rosso al braccio, voltano le spalle. È la protesta dei cancellieri, ancora in attesa, come si legge in un volantino che è stato distribuito, “di una risposta concreta riguardo alla agognata riqualificazione”. “Siamo gli unici lavoratori – si legge – che non hanno avuto una progressione di carriera da oltre 20 anni”.

Bologna, boom pratiche sui migranti – Aumentano in modo esponenziale nei tribunali del distretto di Bologna le pratiche sui migranti e l’asilo politico. Lo ha rilevato il presidente della Corte di Appello Giuseppe Colonna, durante l’inaugurazione dell’Anno giudiziario. In “sicura ascesa”, ha detto, sono infatti i dati dei procedimenti civili che riguardano l’immigrazione (come espulsioni, permessi di soggiorno, azioni contro la discriminazione) e la protezione internazionale, che “pur essendo difficilmente individuabili sotto il profilo statistico, perché inseriti in una voce comprendente anche altre controversie”, tra luglio 2014 e giugno 2015 sono stati 470 (+18%)”.

“In aumento esponenziale secondo i dati del terzo trimestre 2015, che indicano 376 sopravvenuti, con un aumento stratosferico del 528% rispetto ai sopravvenuti dello stesso trimestre dell’anno precedente”, ha spiegato il presidente. “Ben si comprende, quindi – ha aggiunto – perché il Tribunale di Bologna è stato indicato tra le sedi destinate alle specifiche applicazioni extradistrettuali, disposte recentemente dal Csm, e perché è intervenuta una recentissima modifica tabellare della Corte che ne ha ripartito il carico tra due sezioni”. Il presidente ha aggiunto che una ulteriore impennata di fascicoli si è registrata a fine 2015 e si prevede anche un aumento nel 2016.

Roma: per mafia non funzionato anticorpi – “Gli anticorpi non hanno funzionato se è stato possibile una così pervasiva influenza sull’amministrazione locale”. E’ quanto afferma il procuratore generale della corte d’appello di Roma, Giovanni Salvi, parlando dell’inchiesta su Mafia Capitale nel corso della sua relazione alla cerimonia d’apertura dell’anno giudiziario.

Palermo: cominciata cerimonia inaugurazione – Si è aperta con la relazione del presidente della Corte di Appello Giocchino Natoli la cerimonia di inaugurazione dell’Anno giudiziario a Palermo. Partecipano, oltre ai magistrati del distretto e ai vertici delle forze dell’ordine, il ministro della Giustizia Andrea Orlando e il presidente della giunta nazionale dell’Anm, Rodolfo Sabelli.

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