Furto a casa del calciatore della Roma Nainggolan. 4 arresti

Radja Nainggolan
Radja Nainggolan

Lo scorso aprile alcuni ladri si erano introdotti nella villa del calciatore della Roma Radja Nainggolan, a Casal Palocco, frazione della Capitale, facendo razzia di beni di valore.

A distanza di poco meno di due mesi, le indagini della Questura di Roma hanno portato ad una svolta. Ad entrare nell’abitazione del centrocampista dei giallorossi e della nazionale del Belgio, sarebbe stata una banda di ladri di etnia rom in trasferta.

Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Trevi Campo Marzio hanno eseguito stamane le ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti dei presunti autori che sono residenti a Bergamo.

Nainggolan, che si trova ora in Francia impegnato negli Europei 2016 con il Belgio, appresa la notizia avrebbe espresso soddisfazione per la svolta nelle indagini della Polizia di Stato, nella speranza che la refurtiva, o parte di essa, torni a casa sua.

Tre dei quattro arrestati vanno ai domiciliari mentre una in carcere. Sono tutti ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del furto in casa del calciatore.

Secondo le risultanze investigative i quattro, tre uomini ed una donna, componenti dello stesso nucleo familiare, ritenuti specializzati in furti in abitazione, si sarebbero recati lo scorso aprile a Roma dove avevano sostato qualche giorno, effettuando diversi sopralluoghi nei pressi della villa del calciatore, in zona Casal Palocco.

La sera del 9 aprile scorso, approfittando dell’assenza dei proprietari, gli indagati si sarebbero introdotti all’interno dell’abitazione sottraendo orologi, monili e preziosi per un valore accertato di circa 400 mila euro.

Parte della refurtiva è stata poi  rinvenuta e sequestrata dagli stessi agenti della Polizia di Stato presso l’abitazione degli indagati lo scorso maggio.