Banca Etruria, tre indagati per bancarotta fraudolenta

FIRENZE – Tre persone, tra le quali l’ex presidente di Banca Etruria Giuseppe Fornasari, sono indagate nell’ambito dell’inchiesta sulla bancarotta fraudolenta aperta dalla procura di Arezzo.

Oggi gli uomini della Guardia di finanza hanno effettuato alcune perquisizioni sia a casa di Fornasari, sia nell’abitazione dell’ex consigliere di Banca Etruria Giorgio Guerrini e del funzionario dell’istituto aretino che aveva istituito la pratica per un finanziamento di circa 20 milioni di euro alla società Privilege Yard.

Secondo quanto appreso le perquisizioni sono state eseguite oggi a Firenze e ad Arezzo nelle abitazioni di Fornasari, Guerrini e del funzionario dell’istituto, Paolo Luigi Fiumi. I tre sono i primi indagati nel filone per la bancarotta fraudolenta, l’ultimo fascicolo aperto nell’ambito dell’inchiesta su Banca Etruria. La procura di Arezzo starebbe analizzando i finanziamenti più grandi concessi dall’istituto, commissariato nel novembre 2015, in tutto una decina, per oltre 100 milioni. (Ansa)

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