Bambina uccisa a San Salvatore Telesino, è caccia all’assassino

Morte Maria Ungureanu, è caccia all'assassino
Maria Ungureanu, la bambina violentata e uccisa nel beneventano

E’ caccia aperta all’assassino di Maria Ungureanu, la bimba romena di 10 anni violentata e uccisa in una piscina di un resort a San Salvatore Telesino, Benevento, nella notte tra domenica e lunedì scorso.

Per l’omicidio è indagato un giovane romeno di 21 anni, Daniel Ciocan. Il ragazzo, alla presenza dell’avvocato Giovanni Maturo, è stato interrogato a lungo dai pm di Benevento. Al momento sembra non siano emersi elementi sufficienti a suo carico.

Le ricerche dell’omicida della piccola è stata intensificata. I carabinieri di Cerreto Sannita e i magistrati della Procura della Repubblica di Benevento – coordinati dal procuratore Giovanni Conzo – hanno ascoltato altri testimoni, alcuni romeni che vivono nel centro sannita, e due giostrai napoletani che domenica sera erano al lavoro nella piazza che si trova a ridosso del resort dove è stato trovato il corpo di Maria.

In paese, intanto, come anche nel circondario, cresce la paura: alcuni cittadini, infatti, temono che l’orco si possa nascondere proprio nella loro comunità. In serata, San Salvatore Telesino ha voluto ricordare la piccola vittima con una fiaccolata partita da piazza Nazionale.

Maria Ungureanu si era allontanata dicendo al padre, che è un operaio (la mamma è una badante) che sarebbe andata in chiesa. Il giovane indagato aveva detto di averla vista la sera di domenica, prima che della piccola si perdessero le tracce, ma di averla lasciata nei pressi della chiesa di Santa Maria Assunta dove la bambina, che faceva la chierichetta, aveva detto ai genitori che si sarebbe recata per la processione del patrono. Dopo, il vuoto fino al ritrovamento del cadavere in piscina.

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