Scontri a Ventimiglia, muore un agente. Arrestati due “No Border”

Scontri a Ventimiglia, muore un agente. Arrestati due No border
(Ansa)

Tafferugli dei “No Border” a Ventimiglia, a Parco Roja, nei pressi del campo di accoglienza. E’ successo sabato tardo pomeriggio, dove un assistente capo di Polizia in servizio presso il Reparto Mobile di Genova, Diego Turra, 53 anni, è stato stroncato da un infarto mentre era in servizio. L’agente ha avuto un malore mentre scendeva dal mezzo per sedare gli animi rivoltosi degli antagonisti.

In seguito ai tafferugli, due appartenenti al movimento “No Border” sono state arrestate dalla polizia, che ha contestualmente emesso 11 fogli di via obbligatori a carico di altrettanti no border. Per la morte Turra cordoglio è stato espresso dal Capo della polizia Gabrielli e dalle istituzioni.

Altri tre cittadini francesi sono stati fermati dalla polizia italiana alla frontiera di Ponte San Ludovico, in territorio italiano. Secondo fonti di polizia, i tre avevano mazze e coltelli e cappucci neri e sono stati sottoposti a fermo di pg. Tra le ipotesi quella che i tre volessero partecipare alla manifestazione in programma per oggi a Ventimiglia.

Diego Turra, dice Gabrielli “è un esempio di altissima virtù istituzionale scomparso nel garantire e preservare la sicurezza e il vivere civile”. Il capo della Polizia ha ricevuto a sua volta il cordoglio del ministro Angelino Alfano e quello del presidente del consiglio Matteo Renzi.

Secondo quanto finora ricostruito, tutto avrebbe avuto inizio quando i No Border hanno iniziato a avvicinarsi al Parco Roja. La polizia ha detto loro di allontanarsi, senza ottenere risposte. Alcuni di loro, tra i quali una ragazza col volto coperto, hanno cominciato a lanciare bottiglie e pietre contro le forze dell’ordine.

A quel punto la polizia è stata costretta a tirare lacrimogeni per disperdere i manifestanti, che si sono spostati lungo il ponte Aniante. E’ stato allora, secondo la ricostruzione, che Diego Turra è sceso dal mezzo venendo colto da malore. Portato d’urgenza in ospedale è spirato poco dopo.

Intanto, è di nuovo emergenza migranti a Ventimiglia. Sono infatti 490 gli ospiti che la scorsa notte hanno soggiornato nel centro di accoglienza allestito al Parco Roja. “Il numero degli ospiti è aumentato sensibilmente negli ultimi 4-5 giorni – avverte il responsabile del centro di Ventimiglia, Walter Muscatello -. Eravamo circa 250 e oggi siamo poco sotto i cinquecento”. Senza contare che i centoquaranta migranti che hanno forzato la frontiera con la Francia, venerdì scorso, sono stati tutti accompagnati nei centri del sud Italia per essere identificati ed espulsi.

Attualmente, al centro del Parco Roja ci sono circa 360 profughi che dormono nei container, gli altri nelle brandine”. Sulla morte del poliziotto Diego Turra durante i tafferugli di sabato sera, nei pressi del centro di accoglienza, Muscatello spiega: “Il personale della Croce Rossa è subito intervenuto a prestare le prime cure con le manovre di rianimazione e massaggio cardiaco. Abbiamo subito allertato il 118 e nel giro di pochi minuti sono intervenuti un’ambulanza e l’automedica”.

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