Usura a Cosenza: il Tdl scarcera il calciatore di serie A Modesto

Usura a Cosenza: il Riesame scarcera il calciatore Francesco Modesto
Francesco Modesto

Il Tribunale della libertà di Catanzaro, accogliendo l’istanza della difesa, ha annullato l’ordinanza in base alla quale il 30 agosto scorso era stato arrestato il calciatore Francesco Modesto.

Il calciatore era stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta “Laqueo” coordinata dalla Dda di Catanzaro. A tirare in ballo il giocatore era stato il collaboratore di giustizia Roberto Calabrese Violetta, che agli inquirenti della Dda aveva parlato di un vorticoso giro di usura a Cosenza in cui sarebbe stato protagonista insieme al suocero Luisiano Castiglia detto Mimmo, ritenuto affiliato del clan di ‘ndrangheta “Cicero-Lanzino”.

La difesa di Modesto, rappresentata dall’avvocato Pantaleone Sulla, ha sempre negato ogni addebito. Nell’udienza di martedì scorso davanti ai giudici del Riesame il legale ha depositato diverse denunce che il calciatore negli anni precedenti aveva sporto nei confronti di Calabrese Violetta.

Le dichiarazioni del pentito, secondo la difesa, altro non sarebbero che una ritorsione nei confronti del calciatore. Oggi la decisione del Tribunale che ha rimesso in libertà Modesto. Il calciatore, appena uscito dal carcere, è voluto andare a prendere i figli all’uscita di scuola.