Crac Maxwork, arrestati Giovanni Cottone e Massimiliano Cavaliere

Crac Maxwork, arrestati Giovanni Cottone e Massimiliano Cavaliere
Giovanni Cottone

E’ Giovanni Cottone, l’ex marito della Marini, una delle due persone finite agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta della Guardia di Finanza di Bergamo e coordinata dalla Procura sul crac di Maxwork, l’agenzia specializzata nel lavoro interinale.

Oltre a Cottone la magistratura bergamasca ha disposto i domiciliari per l’ex amministratore della società, Massimiliano Cavaliere.

Tra gli 8 indagati c’è l’ex questore della città, Fortunato Finolli. Le accuse a vario titolo sono bancarotta, truffa aggravata, peculato e reati tributari e bancari.

Le indagini hanno consentito di scoprire un presunto meccanismo di sistematico depauperamento delle finanze della Maxwork, messo in atto dai vertici societari e da persone ad essi legate.

Il danno all’erario ammonta a oltre 56 milioni di euro, tra imposte e contributi previdenziali non versati. È stata inoltre accertata una truffa aggravata ai danni dell’Inps per oltre 3,5 milioni di euro, realizzata producendo documentazione fittizia volta a comprovare dei versamenti in realtà mai effettuati.

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