Omicidio Ballestri, Matteo Cagnoni partecipò a serata antiviolenza

Omicidio Ballestri, Matteo Cagnoni partecipò a serata antiviolenza
Matteo Cagnoni

Matteo Cagnoni, il dermatologo 51enne arrestato a Firenze per l’omicidio della moglie Giulia Ballestri, a Ravenna, nel 2013 collaborò a una serata organizzata da Linea Rosa, associazione che tutela le donne vittime di violenza.

La conferenza si tenne al teatro Rasi di Ravenna, come ricorda – intervistata dal Resto del Carlino – la presidente di Linea Rosa Alessandra Bagnara: “Fu lui a contattarci perché, disse, avrebbe voluto organizzare un evento che potesse aiutare Linea Rosa. E infatti il ricavato della serata fu devoluto all’associazione.

Ci furono diversi incontri preparatori, e la moglie veniva sempre insieme a lui. Ci aiutò parecchio”. Matteo Cagnoni, noto anche per varie apparizioni tv, è accusato di aver ucciso la moglie a colpi di bastone in una villa disabitata a Ravenna. I due si stavano separando.

Dopo il delitto l’uomo è fuggito con i figli a Firenze, sua città di origine. E’ stato bloccato a casa dei genitori ed è in stato di fermo per omicidio pluriaggravato e occultamento di cadavere.

Giulia Ballestri è stata colpita a bastonate, trascinata giù per le scale, finita nello scantinato da un omicida che ha infierito sul suo capo.

Un omicidio realizzato con “violenze quasi inaudite”, ha detto il procuratore capo della città romagnola, Alessandro Mancini. Per il delitto è stato appunto fermato il marito: Matteo Cagnoni, noto dermatologo di una famiglia abbiente e conosciuta anche a Firenze, di cui è originario.

I due si stavano separando, lei voleva il divorzio. L’uomo è stato fermato proprio nel capoluogo toscano con l’accusa di omicidio aggravato della moglie, ma anche di occultamento di cadavere, per via della posizione nella quale è stato trovato il corpo.

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