Rapine e furti seriali con maschere ai danni di donne. 5 arresti a Torino

Rapine e furti seriali con maschere ai danni di donne. 5 arresti a Torino
La maschera e il coltello del rapinatore seriale di donne trovati addosso a uno degli arrestati

I carabinieri del nucleo radiomobile di Torino hanno arrestato per concorso in rapina aggravata due fratelli, Franco e Marco Piras, di 38 e 40 anni, entrambi di Torino, e Raffaella Mattana, 42 anni, abitante a Torino. Il fatto è successo la scorsa notte, a mezzanotte e mezza in via Sant’Anselmo angolo via Berthollet.

Secondo le indagini dei militari, i tre rapinatori hanno circondato un ragazzo di 24 anni e dopo avergli dato un paio di schiaffi e qualche spintone gli hanno portato via il portafogli.

La vittima ha chiamato i carabinieri che sono riusciti a bloccare i rapinatori a pochi metri dal luogo dell’aggressione. Franco Piras è stato anche denunciato per il possesso di un coltello a serramanico.

Sempre a Torino, in Via Lanino, i carabinieri del nucleo radiomobile hanno arrestato in flagranza per rapina Michael Palumbo, 27 anni, residente a Foglizzo (Torino). L’uomo ha minacciato con un coltello una donna di 57 anni e le ha rapinato il telefono cellulare.

La vittima ha chiamato il 112 e i militari sono riusciti a rintracciare il rapinatore poco distante dal luogo dell’aggressione. In un borsone, i militari hanno sequestrato il coltello utilizzato da Palumbo per minacciare la donna e una maschera di carnevale che l’uomo potrebbe aver utilizzato per commettere altre rapine. Sono in corso indagini.

Infine, a Collegno, nel torinese, i miliatri della locale stazione hanno arrestato Gilberto Amato, 43 anni, abitante a Grugliasco, poiché ritenuto responsabile di furto aggravato e continuato.

Nei giorni scorsi, la responsabile della palestra “Tonic”, di Collegno, ha denunciato che in tre occasioni, dal mese di agosto, durante la notte, ignoti, avevano forzato i distributori di bevande installate all’interno della palestra.

Ieri mattina, alle 5, i militari, appostati all’interno della palestra, hanno bloccato Gilberto Amato mentre scassinava le macchinette. L’uomo, dopo aver scavalcato la recinzione ed essere entrato nella palestra, ha forzato con un cacciavite i distributori per rubare l’incasso di 100 euro. Amato è ritenuto responsabile anche dei precedenti furti

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