Palermo, fermato un uomo per il tentato omicidio dei due senzatetto

Il casolare di Ciaculli dov'è avvenuto il tentato omicidio
Un poliziotto davanti al rudere dove sono stati incendiati i due giovani senzatetto

La Polizia di Stato ha fermato un uomo di 67 anni, Benedetto Fici, accusato di duplice tentatico di omicidio, lesioni aggravate e porto abusivo di armi da guerra nell’ambito dell’inchiesta sul grave ferimento di una coppia di fidanzati che si trovava in una tenda piazzata dentro una piccolo rudere fatiscente nelle campagne della borgata palermitana di Ciaculli, in via Tenaglia.

Le due vittime del raid, lunedì 10 ottobre, rimaste gravemente ustionate, sono Umberto Vittorio Geraci, 22 anni, che ha la prognosi riservata, e la sua ragazza, Ernesta Jessica Modica, di 23, le cui condizioni sono migliorate.

L’aggressore vedendo la coppia di senzatetto, per motivi ancora ignoti, ha tirato delle bottiglie incendiarie benzina e pezzi di ferro all’interno della costruzione che si presenta sul ciglio della strada e con le finestre aperte. Molotov in grado “di uccidere”, e che hanno sprigionato fiamme che hanno avvolto i corpi dei giovani.

Il 22enne ha ustioni sul 50 percento del corpo mentre la fidanzata Jessica Modica, è meno grave ma in pericolo di vita. La polizia ha seguito la pista della missione punitiva, di un tentativo violento di allontanare chi magari poteva disturbare affari loschi, in una borgata dove sono stati sempre forti gli interessi criminali. Benedetto Fici è fortemente sospettato di tentato duplice omicidio.

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