Crollo cavalcavia a Lecco, l’Anas accusa la Provincia: “Doveva chiuderlo”. Aperta inchiesta

Il Cavalcavia della SP 49 crollato ad Annone sulla statale 36 Milano Lecco
Il Cavalcavia della SP 49 crollato ad Annone sulla statale 36 Milano Lecco (Ansa)

Il cavalcavia crollato ad Annone sulla Milano Lecco fa parte della Strada provinciale 49 che è crollato sulla Statale 36 dell’Anas, che aveva sollecitato la Provincia di Lecco a chiuderlo per frequenti ed accertati cadute di calcinacci.

Da come mostrano le immagini, sembra che i piloni della rampa di accesso alla statale, si siano sfarinati. A dare la spallata decisiva al cedimento, potrebbe essere stato il Tir carico di bobine d’acciao. La tragedia è avvenuta nel pomeriggio di venerdì 28 ottobre alle porte di Lecco, sulla statale che vi si giunge dal capoluogo lombardo. Finora si contano un morto e alcuni feriti.

Dalle prime ricostruzioni dei fatti, informa l’Anas, il cantoniere addetto alla sorveglianza del tratto della strada statale 36 al km 41,900, tra i comuni di Cesana Brianza e Annone, sul quale alle ore 17.20 è ceduto il cavalcavia numero 17 della strada provinciale SP49, già attorno alle ore 14.00, – informa una nota dell’Anas – avendo constatato il distacco di alcuni calcinacci dal manufatto, ha disposto immediatamente la loro rimozione e la parzializzazione della SS36 in corrispondenza del cavalcavia.

Ecco come era il cavalcavia prima del crollo
Ecco come era il cavalcavia prima del crollo (Street view)

Subito dopo il cantoniere, in presenza della Polizia Stradale, ha contattato gli addetti alla mobilità della Provincia di Lecco, responsabile della viabilità sul cavalcavia, e li ha ripetutamente sollecitati alla immediata chiusura della strada provinciale SP49 nel tratto comprendente il cavalcavia..

Gli addetti della Provincia hanno richiesto un’ordinanza formale da parte di Anas che implicava l’ispezione visiva e diretta da parte del capocentro Anas, il quale si è attivato subito, ma proprio mentre giungeva sul posto il cavalcavia è crollato. È stato inoltre accertato che il Tir che è precipitato dal cavalcavia provinciale era un trasporto di bobine di acciaio il cui notevole peso non è al momento noto..

Dice ancora l’ente duidato da Armani, che il Tir, per trasporti eccezzionali, di notevole ingombro e peso era stato autorizzato dalla Provincia di Lecco. Il cavalcavia era stato realizzato tra gli anni Sessanta e Settanta dalla Provincia di Como

Intanto, Anas con i propri operai e con ditte specializzate, sta provvedendo assieme alla Polizia stradale e ai Vigili del Fuoco, al taglio delle travi della campata della Strada Provinciale SP49 ceduta sulla SS36 e sta partecipando alle operazioni di soccorso di quanti sono rimasti coinvolti nel crollo.

Intanto, la Procura di Lecco ha aperto un’inchiesta sul crollo del cavalcavia di Annone che ha causato una vittima e alcuni feriti. L’inchiesta, affidata dal procuratore capo Antonio Chiappani al pm Nicola Preteroti sarà, con tutta probabilità per omicidio colposo e disastro colposo. Saranno sentiti i testimoni presenti sulla statale 36 al momento del crollo, nonché funzionari Anas e della Provincia. L’attività dei magistrati è finalizzata ad accertare eventuali responsabilità.