Meningite, ancora morti in Italia. Dall’Iss: “Nessun allarme”

reparto ospedaleE’ morto di meningite al policlinico Umberto I di Roma il 50enne originario di Alatri (Frosinone), ricoverato in gravi condizioni il 31 dicembre scorso. L’uomo era affetto da meningite da pneumococco, una forma non contagiosa.

Negli ultimi due giorni ci sono state tre persone ricoverate in Toscana, un’altra a Roma, una a Genova ed una a Sulmona. Non si tratta però di una escalation e “non c’è una situazione di allarme”, ribadisce il direttore del Dipartimento Malattie Infettive dell’Istituto superiore di sanità (Iss) Gianni Rezza, ricordando come ogni anno nel nostro Paese si registrino in media circa 1.000 casi di infezione da meningite e ribadendo l’importanza della vaccinazione come unica arma per prevenire o attenuare le conseguenze della malattia.

Un 20enne è stato ricoverato a Brescia per sospetta meningite le analisi hanno confermato la presenza di meningococco di tipo C. Il giovane non sarebbe in gravi condizioni. Nei giorni scorsi erano morti un bambino di 22 mesi a Firenze, un ragazzo di 18 anni e un altro uomo a Napoli, quest’ultimo caso solo sospetto.