Accoltella connazionale, fermato richiedente asilo a Trieste

Il luogo dell'accoltellamento a Trieste
Il luogo dell’accoltellamento a Trieste

I Carabinieri del Nucleo Investigativo e del Nucleo Radiomobile di Trieste hanno sottoposto a fermo di indiziato del delitto per tentato omicidio J.A., 22enne, richiedente asilo, nato in Afghanistan e domiciliato a Trieste.

I militari dell’Arma, intervenuti in via Giulia, in prossimità dei giardini pubblici, intorno alle 19:30 di venerdì, a seguito di una segnalazione, si sono trovati di fronte un cittadino afghano, anch’egli richiedente asilo, gravemente ferito al costato da una coltellata.

Dopo aver soccorso l’uomo e attivato il 118 per il trasporto all’ospedale, i militari hanno individuato alcuni testimoni dell’aggressione, tra i quali un altro richiedente asilo, amico della vittima, anch’egli lievemente ferito.

Dai primi accertamenti volti a ricostruire la dinamica dell’accaduto, è stato possibile stabilire che alcuni cittadini afghani avevano avuto una violenta discussione tra di loro, per ragioni ancora in corso di chiarimento, degenerata nell’uso di un coltello da parte di uno di essi, che poi si è dato alla fuga.

I Carabinieri del Nucleo Investigativo, grazie alla maturata conoscenza dell’ambiente dei richiedenti asilo, costantemente monitorato, sono riusciti ad individuare il presunto autore dell’accoltellamento, che nel frattempo aveva cercato di nascondersi per sottrarsi alla cattura.

L’uomo, a carico del quale sono stati raccolti “univoci e concordanti elementi di reità” in ordine al reato commesso, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto, a disposizione della Pm Federico Frezza. La vittima dell’accoltellamento, immediatamente sottoposta ad intervento chirurgico, non è in pericolo di vita.