Incendio minaccia le alture di Genova, disagi e sfollati. Chiusa l’A12

Incendio minaccia le alture di Genova, disagi e sfollati. Chiusa l'A12 Un incendio sviluppatosi sulle alture sopra Genova sta minacciando alcune abitazioni ed ha costretto Autostrade per l’Italia a chiudere la A12 nel tratto Recco-Genova Nervi in entrambi i sensi di marcia dalle 17:30. La chiusura è stata disposta perché il fumo invade la carreggiata. Le fiamme, sul Monte Moro e sul Monte Fasce, sopra Sant’Ilario, potrebbero essere di origine dolosa. Il fronte delle fiamme è di circa un chilometro.

Il rogo, alimentato dal forte vento, è arrivato a lambire le prime case di Genova. A rischiare sono le abitazione di via Lanfranco, in località Apparizione: sul posto ci sono sei squadre di vigili del fuoco e decine di volontari anti incendi.

La centrale operativa dei pompieri proprio a causa del forte vento che rende difficile fronteggiare le fiamme e l’impossibilità di usare mezzi aerei di notte ha chiesto aiuto anche ai comandi di Alessandria e Torino che stanno inviando a Genova alcune squadre in supporto. Con il vento meno forte e con la luce, questa mattina hanno combattuto con le fiamme anche un elicottero e un Canadair. La chiusura dell’autostrada ha mandato in tilt il traffico lungo l’Aurelia dove si sono formate lunghe code.

Intanto la Regione ha dichiarato la stato di grave pericolosità con cui si vieta di accendere qualsiasi tipo di fuoco, anche pirotecnico, e la messa in moto di apparecchi elettrici. Nel mese di gennaio sono già andati in fiamme in Liguria oltre 50 ettari di bosco.

L’incendio che da ore divampa sui monti Moro e Fasce ha costretto i vigili del fuoco a far allontanare dalle loro abitazioni alcune famiglie. E’ avvenuto sopra Nervi, in via della Fassa. Sono 13 le persone sfollate che hanno trovato accoglienza da parenti e amici. Altre abitazioni nella stessa zona sono minacciate dalle fiamme. Poco distante, in località Apparizione, un altro fronte dell’incendio minaccia alcune abitazioni e un ristorante. Qui i residente stanno bagnando i giardini e i tetti delle case per rallentare l’eventuale arrivo delle fiamme. Il Comune di Genova ha aperto la sala di protezione civile e l’assessore Gianni Crivello sta seguendo le operazioni. Intanto, intorno alle 22:30 è stata riaperta l’autostrada A12 tra Genova Nervi e Recco.

L’incendio che si sta sviluppando sopra Nervi sta minacciando l’ex ospedale, ora centro di riabilitazione. Sul posto squadre di vigili del fuoco. Potrebbero essere trasferiti i 67 degenti e il personale. A rischio anche un maneggio con diversi cavalli.

“Non ci sarebbero abitazioni in pericolo per le fiamme”. Lo ha detto il governatore della Liguria Giovanni Toti durante un sopralluogo in via del Commercio a Nervi, dove l’incendio divampato questa mattina si è avvicinato alle case. “I pompieri e i volontari coordinati dalla protezione civile lavoreranno tutta la notte per proteggere le abitazioni dalle fiamme. La situazione è in evoluzione”, ha detto Toti che è sul posto con l’assessore alla protezione civile Giacomo Giampedrone. Toti ha assicurato agli abitanti che domani mattina il rogo sarà attaccato nuovamente con Canadair e elicotteri.

“Sono rientrare nelle loro case le 13 persone costrette a lasciare le abitazioni perché minacciate dall’incendio in via Fassa, a Nervi”. Lo ha annunciato l’assessore comunale alla Protezione Civile Gianni Crivello che si è recato nelle vie di Nervi maggiormente minacciate dalle fiamme insieme al sindaco di Genova Marco Doria. (Ansa)