Si scava senza sosta al Rigopiano: 11 estratti vivi. “Ci sono altri segnali”

vigili del fuoco al RigopianoSi lavora senza sosta nella ricerca dei dispersi all’hotel “Rigopiano” di Farindola, spazzato via da una slavina mercoledì. “Abbiamo altri segnali da sotto la neve e le macerie, stiamo verificando. Potrebbero essere persone vive, ma anche le strutture dell’albergo che si muovono sotto il peso della neve”, riferiscono i vigili del fuoco. Il bilancio attuale è di 11 sopravvissuti e di cinque vittime estratte dalle macerie (due donne e tre uomini).

I soccorritori continuano a lavorare per tentare di individuare l’altra ventina di persone che ancora manca all’appello. Tra queste ci sono i genitori di Samuel, uno dei 4 bambini salvati ieri, che si trova in ospedale: la mamma e il papà, che ieri sembrava fossero stati salvati, sono invece ancora nella lista dei dispersi.

IL BILANCIO – Al momento ci sono dunque 11 sopravvissuti, cinque corpi senza vita recuperati e trasportati all’obitorio a Pescara e 23 dispersi.  Angosciante e snervante la lunga attesa dei familiari.

Ai due superstiti recuperati all’alba di giovedì – il cuoco Giampiero Parete e il “jolly” dell’hotel Fabio Salzetta – si aggiungono la moglie di Parete, Adriana, e il figlio Gianfilippo, salvati ieri mattina, e i tre bimbi recuperati nel pomeriggio: l’altra figlia di Parete, Ludovica, Edoardo Di Carlo e Samuel di Michelangelo. Nella notte sono state estratte vive altre 4 persone – Giampaolo Matrone (lievemente ferito), Vincenzo Forti, Francesca Bronzi e Giorgia Galassi.

 

La prefettura di Pescara aveva fornito un elenco di cinque nomi, indicandoli come quelli che si trovavano sotto le macerie, che erano stati individuati e dovevano essere estratti vivi: oltre a Matrone, Bronzi, Forti e Galassi c’era anche Stefano Feniello, del quale pero’ al momento non ci sono notizie.

Il bilancio ufficiale delle vittime è al momento salito a cinque: ai primi due corpi recuperati, quello del maitre dell’hotel Alessandro Giancaterino e del cameriere Gabriele D’Angelo, si sono aggiunti quelli estratti nella notte dai soccorritori e non ancora identificati: due donne e un uomo. All’appello, infine, mancherebbero 19 dispersi: le presenze registrate in questura erano di 22 ospiti e 7 dipendenti. A questi dovrebbero aggiungersi altre persone che non erano registrate ma che erano lì e porterebbero il totale a 35. (Ansa)