Camisano Vicentino, uccide la moglie a coltellate. “Era geloso”

omicidio bara

Un uomo di 48 anni, Mirko Righetto, ha ucciso a coltellate la moglie 37enne, Nidia Lucia Loza Rodriguez, di origine colombiane e poi si è costituito. La tragedia è avvenuta intorno alla mezzanotte tra mercoledì e giovedì a Camisano Vicentino, centro di circa 11 mila abitanti a una ventina di chilometri da Vicenza.

Dopo il delitto l’uomo ha chiamato i carabinieri riferendo di aver ucciso la consorte. Appena giunti sul posto i carabinieri lo hanno condotto in caserma. Inutili i soccorsi. I militari hanno rinvenuto l’arma utilizzata per l’omicidio a casa della coppia, una casa autonoma a Camisano Vicentino a due livelli.

La coppia ha una bimba di tre anni che era in casa al momento del delitto, ma non si sarebbe accorta di nulla poiché dormiva al piano superiore. Mirko Righetto, dopo l’omicidio, avvenuto in cucina, avrebbe chiamato la madre dicendole di venirsi a prendere cura della figlia, ma senza dirle nulla del crimine appena commesso.

Secondo quanto emerge, l’uomo pare fosse molto geloso di Lucia Rodriguez e nella notte nell’ennesima lite ha preso un coltello e l’ha ussisa. La vittima lavorava come infermiera professionale.