Milano. Accoltella in stazione un poliziotto e due militari, preso

La sequenza dell'aggressione alla stazione di Milano. Nel riquadro Hosni
La sequenza dell’aggressione alla stazione di Milano. Nel riquadro Hosni

Paura ieri sera alla stazione Centrale di Milano. Un giovane italo-marocchino, ha ferito a coltellate un poliziotto e due militari dell’esercito durante un controllo di routine. Il ragazzo, Ismail Tommaso Ben Youssef Hosni, 20 anni, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio.

I fatti sono avvenuti poco dopo le 20 di giovedì sera, quando una pattuglia mista composta da un agente della Polizia Ferroviaria del settore operativo Milano Centrale e due militari del 132° Reparto Artiglieria Terreste Ariete, nell’ambito dei quotidiani servizi di prevenzione e controllo finalizzati al contrasto dei fenomeni di criminalità, notava nel piano ammezzato dello scalo ferroviario, un ragazzo che transitava con passo spedito e fare sospetto.

Alla richiesta da parte degli operatori di esibire un documento di identificazione, il ragazzo, che al momento del controllo aveva le mani nelle tasche della felpa, con mossa fulminea estraeva due coltelli e cominciava a sferrare fendenti nei confronti delle forze di sicurezza colpendo l’agente della Polizia di Stato al braccio destro, all’altezza del bicipite, per poi sferrare ulteriori due coltellate nei confronti dei due militari.

Uno di loro, militare semplice di 21 anni, veniva accoltellato al collo, all’avambraccio destro e ad entrambi i fianchi, mentre il caporale maggiore scelto di 34 anni veniva ferito all’altezza della spalla destra. Gli operanti, con non poca difficoltà a causa delle ferite riportate e della violenza dell’aggressore, riuscivano ad immobilizzarlo e a consegnarlo a un’altra pattuglia della Polfer, intervenuta in aiuto, che provvedeva a condurlo presso i propri uffici in Stazione e ad arrestarlo.

VIDEO DELL’AGGRESSIONE

I tre operatori venivano soccorsi e, all’arrivo del personale medico del 118, trasportati in codice giallo, il poliziotto all’ospedale Fatebenefratelli e i militari all’ospedale Sacco dove sono stati sottoposti alle cure dei sanitari.

Attualmente l’agente della Polfer e il militare semplice sono ancora ricoverati, coscienti e sotto osservazione e non vi è stato interessamento di loro organi vitali mentre il caporale maggiore è stato dimesso con prognosi di 7 giorni.

L’arrestato è nazionalità italiana, di madre italiana e padre magrebino. Sono in corso le indagini e gli accertamenti coordinati dal Questore a cura della Squadra Mobile, della Digos e della Polfer, con l’ausilio della Polizia Scientifica e delle Volanti.

In un video del circuito di sorveglianza diffuso dalla Polizia si nota il giovane che cammina quando a un certo punto incontra il poliziotto e i due militari che lo fermano per chiedergli probabilmente i documenti. Di scatto, il giovane Hosni inizia ad aggredirli ferendoli a coltellate. Agente e militare, nonostante le ferite riescono a immobilizzarlo e una volta a terra lo ammanettano. Intanto, si parla di simpatie di Hosni verso l’Isis. Indagini su questo sono in corso.