Manovra, il governo Gentiloni pone la fiducia

Alfano, Gentiloni e Finocchiaro alla Camera in una foto di dicembre 2016
Alfano, Gentiloni e Finocchiaro alla Camera in una foto di dicembre 2016 (Ansa)

Il governo pone a Montecitorio la questione di fiducia sulla Manovra economica. Lo annuncia nell’Aula della Camera il ministro per i Rapporti con il Parlamento Anna Finocchiaro, specificando che la fiducia è riferita al testo licenziato dalla commissione. Deve ora riunirsi la conferenza dei Capigruppo per stabilire il prosieguo dei lavori dell’Assemblea.

Avrà inizio domani, mercoledì 31 maggio, alle 17:30 la votazione sulla fiducia che il governo ha posto alla Camera sulla Manovra. Le dichiarazioni di voto avranno inizio alle 15:30. Lo ha stabilito la conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Dopo la votazione sulla fiducia, l’Assemblea passerà all’esame degli ordini del giorno al testo. Il voto finale sul provvedimento, che potrà quindi essere inviato al Senato, è previsto entro le 12 di giovedì 1 giugno.

Verso colonnina ‘universale’ ricarica auto elettrica – Le colonnine, sia pubbliche che private, per la ricarica delle auto elettriche dovranno rispettare degli standard minimi di interoperabilità, in modo da essere compatibili con la maggior parte dei veicoli. La novità è stata inserita nella manovrina, tra gli emendamenti che hanno avuto il via libera c’è infatti anche quello dedicato alla colonnina ‘universale’. A identificare i criteri base, gli standard minimi per le colonnine, sarà ‘il Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica’.

Tre milioni in più a Matera “capitale europea cultura” – Arriva un milione in più l’anno per tre anni, dal 2017 al 2019, per Matera, che sarà capitale europea della cultura nel 2019. Lo prevede un emendamento alla manovra approvato dalla commissione Bilancio che concede alla città anche di assumere dirigenti ‘a tempo’ in deroga ai limiti del 30% della dotazione organica e autorizza il comune a pagare gli straordinari “effettivamente resi” dal personale non dirigenziale direttamente impiegato nelle attività relative al governo e alla gestione e del ruolo di “Capitale della Cultura” fino a fine 2019.

Dalla commissione è stato anche approvato un altro emendamento che amplia la possibilità per gli eletti di continuare le proprie attività di libera professione nei confronti della P.a. Il divieto di remunerazione vale solo per gli incarichi conferiti dal comune presso cui il professionista è titolare di carica elettiva, nonché quelli conferiti da enti pubblici a carattere associativo, consortile o convenzionale, volontario ovvero obbligatorio, di cui faccia parte il comune stesso.

Risorse per l’alta formazione artistica e musicale – Più risorse, con un incremento annuo di 1,5 milioni a decorrere dal 2017, per gli stanziamenti dedicati al programma ‘Istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica’. Lo prevede un emendamento inserito nella manovrina, che rientra nel capitolo dell’istruzione universitaria e formazione post-universitaria in capo al Miur.

Tra le proposte passate ci sono anche finanziamenti per il trasporto locale, con, ad esempio, un contributo straordinario, riconosciuto alla regione Umbria, pari 45,82 milioni di euro, per far fronte ai debiti di Busitalia – Sita Nord Srl. Il contributo è ripartito nella misura di 20 milioni per l’anno 2017 e 25,82 milioni per l’anno 2018. La copertura dell’intervento è assicurata attraverso l’utilizzo delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione, programmazione 2014-2020.

Tra gli emendamenti approvati compare anche l’oscuramento dei siti web che offrano o pubblicizzino sigarette elettroniche “in difetto di autorizzazione” o che comunque violino le norme sulle e-cig. Lo stesso vale per portali relativi a giochi o scommesse irregolari. Chi non si adegua ai provvedimenti inibitori rischia sanzioni da 30.00 a 180.000 euro.