Renzi alla Cnn: "Nei prossimi dieci anni Italia leader dell'Ue"

David Cameron e Matteo Renzi a Downing Street
David Cameron e Matteo Renzi a Downing Street (photo Scarff/Getty Images))

Dopo la visita negli Stati Uniti, il premier italiano Matteo Renzi si è recato a Londra. E’ un giro del mondo fitto, il suo, convinto, com’è, che solo convincendo i mercati e i grandi investitori l’Italia possa avere “chance” per la ripresa.

L’ultima doccia fredda è arrivata le scorse settimane con le stime dell’Ocse che danno il paese in recessione e una decrescita dello 0,4%. Unico paesi in recessione del G7. Gli Usa, dopo la bolla che ha investito il globo, a seguito di una iniezione di liquidità da parte della Fed è ripartita alla grande e oggi cresce al ritmo del 4,5% l’anno.

Nella capitale britannica Renzi ha incontrato al 10 di Downing Street il primo ministro inglese Cameron. Poi ha fatto visita alla City, la capitale finanziaria mondiale. Ed è nella guildehall che Renzi ha pronunciato le parole che molti in quegli ambienti desiderano ascoltare: “Il nostro paese è pronto ad attrarre investimenti perché lo stiamo riformando”. Riforme, riforme e poi riforme, è la parola d’ordine. Quasi assillante.

Stessi concetti ribaditi più tardi alla Cnn dove l’ex sindaco di Firenze ha parlato del futuro dell’Italia. Il premier spinge sull’acceleratore al costo di essere punito per “l’alta velocità”. L’ebbrezza è irrefrenabile. Ma lui azzarda perché conosce bene il verbo “osare”…

Al segretario del Pd interessa una sola cosa: ridare fiducia all’Italia. E in una intervista Renzi, ai microfoni di Christiane Amanpour, si spinge tal punto da azzardare una previsione per molti osservatori “utopica”: “Nei prossimi dieci anni l’Italia potrebbe diventare leader in Europa”, dice.

“Vedo – ha argomentato Renzi – che c’è nel mio paese la possibilità di creare il futuro”. Purtroppo dopo “venti anni di politica, dibattiti e una crisi ideologica, abbiamo perso un sacco di opportunità. Ora penso che per un politico sia assolutamente importante questo messaggio: “Possiamo anche perdere le elezioni, ma non possiamo perdere questa opportunità”, di dare un futuro all’Italia e ai “tanti giovani che emigrano fuori”.

Nel mese di agosto, il paese è scivolato di nuovo nella sua terza recessione in sei anni; la disoccupazione è oltre il 12%; e la disoccupazione giovanile con il 44%, tocca punte terzomondiste provocando una massiccia e costante fuga di talenti e non verso l’estero.

“Il nostro”, è la considerazione del premier “è un paese che ha cambiato quattro presidenti del Consiglio negli ultimi cinque anni, ma finora non cambiamo il nostro paese. E il nostro paese è un paese incredibile, molto bello, con un passato incredibile, un presente incredibile, ma abbiamo bisogno di un futuro”.

Intervista Renzi alla Cnn
Matteo Renzi alla Cnn

Il futuro dell’Europa “di questo passo non può avere futuro”. Troppo lenta la ripresa economica, troppi i vincoli, troppa la burocrazia che tiene ostaggio paesi dell’eurozona e i suoi cittadini. La Gran Bretagna si sta preparando ad un altro più importante referendum.

“In-or-Out” (Dentro o fuori l’Ue) che proprio Cameron ha promesso entro il 2017 e dove incassa per ora l’appoggio di Renzi. Come quello scozzese, il primo ministro inglese punta al bis, soprattutto per la sua rielezione.

Nell’intervista Renzi si è detto d’accordo su molte cose. Condivide la sua posizione espressa sulla linea francese di essere “autonomi” e “liberi di sforare” il “dannato” 3%. Un messaggio alla Merkel contro la politica di austerità che sta affondando l’Europa.

Il capo del governo italiano per ora non si allinea a Hollande, ma è evidente che la sua insistente posizione di stare “entro il limite” e le successive critiche alla Germania di trattare gli altri come scolari, è l’anticamera di un passaggio a una linea più dura contro il patto partorito da Maastricht.

Starci dentro era impossibile prima della crisi. Oggi, è utopistico. Questo Renzi lo sa e fa buon viso a cattivo gioco. Per questo afferma “che dobbiamo assolutamente cambiare l’Europa, perché è giusto e corretto”, per giungere poi al suo traguardo ambizioso fissato tra dieci anni: Italia leader d’Europa.

Matteo Renzi
Matteo Renzi

“Credo – ha poi detto alla Cnn – sia importante ridurre il potere della burocrazia in Europa e quello dei tecnocrati a Bruxelles. Per me, l’Europa non è semplicemente una comunità di denaro”. Si tratta di una “comunità di anime, di persone, una comunità che vuole lavorare per il futuro”.

Poi tornando sul referendum inglese afferma: “Per me è importante la permanenza del Regno Unito all’interno dell’Unione europea. Ma è assolutamente importante che l’Unione europea stia nel cuore dei cittadini. Questo è un momento molto pericoloso. Dobbiamo cambiare l’Europa. L’Italia ha bisogno di fiducia. Con la fiduacia tutto è possibile per il nostro Paese”.

Il premier lo dice convinto “perché vedo gli occhi di imprenditori che investono nel futuro, nonostante il problema della burocrazia, della giustizia civile, del mercato del lavoro. Prima di concludere Renzi si è soffermato sull’operazione “Mare Nostrum”. “Facciamo il possibile, ma nessuno pensi che sia un solo problema italiano. Non si può gestire un’emergenza imponente come questa da soli, quando interessa tutta l’Europa”.

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