Incontro Usa Italia, Obama spinge Renzi: "Sulla strada giusta"

Obama accoglie Renzi in Studio Ovale, "Buongiorno"
Obama accoglie Renzi nello Studio Ovale della Casa Bianca (Ansa/Ap)

Il premier italiano Matteo Renzi ha incontrato oggi alla Casa Bianca il presidente Usa Barack Obama. Dopo il colloquio nello studio ovale è seguita una conferenza stampa congiunta. I due presidenti pranzeranno insieme.

Il capo del governo italiano si fermerà negli States per due giorni. Arrivato ieri pomeriggio a Whashington D.C., Renzi partirà in serata venerdi. Stamane, ora di Whashington, l’incontro con Obama che ha accolto il premier con un “Buongiorno” rivolto anche ai giornalisti nello studio ovale. Subito dopo Obama ha aggiunto “That’s it”, (è tutto!), per congedare la stampa e dare inizio all’incontro con Renzi che al suo arrivo aveva incontrato gli studenti della Georgetown University.

Dopo l’incontro formale, i due presidenti si sono recati nella East room per la conferenza stampa congiunta alla presenza dei numerosi giornalisti e degli staff presidenziali. In prima fila anche il segretario di Stato Usa, John Kerry, che era visibilmente stanco (e annoiato) come testimoniano queste immagini.

JOHN KERRY SBADIGLIA AL DISCORSO DI RENZI

“E’ un grande piacere dare il benvenuto a Matteo Renzi alla Casa Bianca. Dovrei dire ben tornato”, ha esordito il presidente degli Stati Uniti. “Tanti anni fa – ha ricordato Obama – Matteo è infatti venuto quando era un dinamico sindaco di Firenze, ora è un dinamico premier italiano”.

“Purtroppo – ha detto – non ho antenati italiani ma mi considero un italiano onorario perché amo tutto dell’Italia”. Nessun riferimento a Gioacchino da Fiore, l’Abate calabrese cui Obama si ispirò per le presidenziali del 2008. Secondo Barack, Renzi “ha portato molta energia e senso di visione”, è un premier che “vuole vedere una crescita nel suo Paese”, ha detto il presidente Usa sottolineando che “gli Stati Uniti non sarebbero ciò che sono adesso senza il contributo e la generosità degli italiani”.

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Un contributo che Stati Uniti e Italia vorrebbero portassero anche i greci: “Con Renzi parleremo di come portare la crescita della Grecia dentro la zona euro”, ha detto Obama, viste le difficoltà del paese ad approdare agli “standard” imposti dalla troika.

Dal canto suo, Renzi ha detto che “è un onore essere qui alla Casa Bianca nel cuore della libertà. Parlerò in italiano per ringraziare il presidente degli Stati Uniti d’America per la straordinaria leadership che sta esprimendo sia a livello di politica estera che a a livello di modello di sviluppo economico”.

Ed è la crescita dell’Italia e dell’Ue, e il parallelo con gli Usa che più attira l’attenzione del bilaterale. “L’esperienza della crescita Usa è un modello per l’Europa”, afferma il premier. “Occorre una nuova stagione di crescita ed investimenti. Nel 2014 abbiamo iniziato ma c’è molto da fare. La leadership americana è un punto di riferimento”.

“Credo che sia molto importante per noi fare dell’Expo una grande occasione per la qualità della vita, di life style e per dichiarare guerra alla povertà in un mondo dove un miliardo muore per l’obesità ed un altro miliardo muore perché non ha cibo”, ha sottolineato il premier italiano. “Sono fiducioso – aggiunge – che in Europa è finito il tempo della sola austerità ma per raggiungere questo obiettivo i governi nazionali devono fare le riforme. Noi siamo impegnati per realizzare ogni riforma promessa ai nostri cittadini”.

Il premier italiano prima del briefing con Obama aveva incontrato gli studenti della Georgetown University. Un modo per confrontarsi e trasmettere la fiducia del sistema Italia.

RENZI IN AMERICA: ITALIA BELLA ADDORMENTATA. AVANTI CON RIFORME
Renzi alla Georgetown University (Ansa/Palazzo Chigi)

“Oggi pomeriggio – scrive su Facebook Matte Renzi – ho parlato agli studenti della Georgetown University. In una delle università americane più importanti ho voluto ribadire l’importanza della cultura come strumento per battere il terrorismo perché così si difendono la nostra identità e i nostri valori”.

Oggi pomeriggio ho parlato agli studenti della Georgetown University. In una delle università americane più importanti…

Posted by Matteo Renzi on Giovedì 16 aprile 2015