Giallo in Libia per l'uccisione del boss scafisti. Lui: "Sono vivo". Ridicoli

Giallo in Libia per l'uccisione del boss scafisti. Lui Sono vivo. Capo scafista impartisce ordini ai deportati
Un capo scafista impartisce ordini ai deportati

E’ giallo sulla morte presunta di Salah Al-Maskhout, uno dei capi dei trafficanti di esseri umani di Zuewara che i media di mezzo mondo danno per vittima di una esecuzione insieme a otto suoi miliziani a Tripoli. La presunta vittima, si è rifatta viva è ha detto di essere viva. “Sono vivo e scioccato da quello che è girato sul mio conto”, ha fatto sapere al sito Migrant Report.

Lo stesso sito cita fonti di Tripoli che “hanno confermato che un boss del traffico di esseri umani è stato ucciso”. E all’Ansa precisano che si tratta di “Uno scambio di identità”. Probabilmente una bufala colossale che ha causato anche scontri diplomatici tra Libia e Italia.

Il presidente del Congresso libico di Tripoli, Nuri Abu Sahmain, ha accusato le forze speciali italiane di avere ucciso Salah Al-Maskhout, un suo amico, ritenuto un boss dei trafficanti di esseri umani a Zuwara. Uno dei capi scafisti libici che tira miliardi di euro di guadagni col traffico di donne, bambini e uomini provenienti da mezzo continente. Una montagna di denaro che condivide con forze corrottissime dell’Europa.

La notizia dello scontro diplomatico è stata diffusa dal britannico Guardian. Sahmain, si legge sulla testata inglese, conosceva personalmente il leader del traffico dei migranti nel mar Mediterraneo.

Al-Maskhout è (sarebbe) stato ucciso ieri assieme ad altri otto suoi uomini a Zuwara, Libia, e la perizia con cui il raid è avvenuto ha fatto ipotizzare a diverse parti che i responsabili dell’attacco fossero agenti stranieri.

Dal canto suo la Farnesina smentisce categoricamente la notizia di qualsiasi coinvolgimento di forze speciali italiane in Libia apparsa su mezzi di informazione in relazione alla vicenda di Salah al-Maskhout.

Una polemica inutile e ridicola se il diretto interessato è uscito fuori dicendo che è vivo. Forse un modo per depistare e continuare a fare i loro traffici sporchi e molto lucrosi. 3 miliardi di euro