Bruxelles, blitz dopo Parigi. Ucciso terrorista ma non è Salah

Bruxelles, blitz dopo Parigi. Ucciso terrorista ma non è Salah
Cecchini sui tetti nell’operzione antiterrorismo a Bruxellexs (Ansa/Epa)

Ore di tensione a Forest, un quartiere a sud di Bruxelles dove è avvenuta una sparatoria contro le forze di polizia nata a seguito di una perquisizione degli agenti nell’ambito di una operazione anti terrorismo a seguito dei fatti di Parigi.

Quattro gli agenti rimasti feriti, uno in maniera grave. E’ stato invece ucciso, dopo un ulteriore blitz delle forze speciali contro uno o più terroristi asserragliati in un appartamento, un sospettato che, ha riferito la procura federale belga, “non è Salah Abdeslam”, il ricercato numero 1 degli attentati di Parigi ancora in fuga.

Diverse perquisizioni sono al momento in corso a Forest, il quartiere di Bruxelles dove sono avvenuti diversi scontri a fuoco tra sospetti terroristi e le forze di polizia. Le nuove operazioni sono localizzate a prossimità della place Saint-Denis, nella chaussée de Neerstalle, riferisce l’agenzia Belga citando fonti di polizia. E’ la zona vicina all’appartamento di rue du Dries. Una cinquantina di persone che si trovavano all’interno di un supermercato Aldi sono state autorizzate a uscire.

“Le operazioni sono ancora in corso”, con “polizia e Procura federale ancora al lavoro”, conferma il premier belga Charles Michel in una dichiarazione congiunta con il ministro dell’interno Jan Jambon e il ministro della giustizia Koen Geens sull’operazione anti-terrorismo a Forest, un quartiere di Bruxelles.

Per questo si terrà mercoledì una riunione del Consiglio nazionale di sicurezza del Paese, ha sottolineato. I quattro poliziotti feriti sono tre belgi e una francese, ha precisato il ministro dell’Interno, congratulandosi per il lavoro svolto da magistratura e forze dell’ordine e sottolineando che il governo “è determinato non solo a seguire da vicino la situazione sul terreno ma a far sì che i nostri servizi di sicurezza abbiano il sostegno” adeguato.

Si ignora ancora se uno o due sospetti siano in fuga. Il corpo del sospetto ucciso è stato ritrovato dalle forze speciali durante la perquisizione dell’appartamento, ora messo in sicurezza, in rue du Dries a Forest, quartiere di Bruxelles.

Il terrorista ucciso nella sparatoria dalle forze di polizia nell’appartamento in rue di Dries era “armato con un’arma da guerra di tipo kalashnikov”. Lo ha riferito la Procura federale belga in un comunicato, confermando che “si tratta di una persona” ancora “in corso di identificazione”. La Procura ha quindi rifiutato per il momento di fornire ulteriori dettagli, incluse informazioni su eventuali fuggitivi, “per non nuocere all’indagine in corso”. “L’inchiesta prosegue attivamente giorno e notte”, ha aggiunto, convocando una conferenza stampa per la mattinata.