Elezioni in Spagna, vince il Pp di Rajoy, fallisce il sogno di Podemos

Elezioni in Spagna, vince il Pp di Mariano Rajoy, fallisce Podemos
Mariano Rajoy

Il Partito Popolare del premier uscente Mariano Rajoy ha vinto le elezioni politiche in Spagna con il 33% e 137 seggi su 350 nel Congresso dei deputati, ha annunciato la vicepremier Soraya de Santamaria, in base a dati definitivi. Il Psoe ottiene il 22,7% e 85 deputati, Unidos Podemos il 21,1% e 71 seggi, Ciudadanos il 13% e 32 seggi. Clamoroso errore dei sondaggisti che davano Podemos in sorpasso sui socialisti.

Il Partito di Rajoy ha superato il Psoe nel suo bastione storico, l’Andalusia. I popolari hanno ottenuto nella “regione rossa” il 33,5% dei voti e 23 deputati, contro il 31,2% e 20 seggi dei socialisti. Podemos è terzo con il 18,5% e 11 deputati andalusi.

Ora il premier uscente, che vinse le elezioni di un soffio nel 2015 potrebbe formare il nuovo governo solo se “allargato”. E’ di nuovo stallo come lo scorso anno quando cercò, senza successo, di formare un esecutivo di larghe intese.

Non ce la fa Pablo Iglesias, leader di Unidos Podemos a superare i socialisti del Psoe che rimane il secondo partito di Spagna. Fallisce così il tentativo di diventare il premier di una coalizione di sinistra. “Rivendichiamo il diritto di governare – ha detto il premier spagnolo uscente Rajoy – perché abbiamo vinto. Da domani – ha aggiunto – inizieremo a parlare con tutti” in vista della formazione di un futuro governo.

In favore del partito del premier ha giocato un effetto Brexit, come sperava il leader dei Popolari, spingendo una parte degli elettori a votare la “sicurezza” contro “l’avventura” di Podemos. Così il Pp fa sfumare le ambizioni del partito moderato emergente Ciudadanos, che scende da 40 a 32 seggi e al 12,8%.

I socialisti di Pedro Sanchez si salvano dall’umiliante sorpasso di Iglesias, che annunciavano sbagliando tutti i sondaggi, ma con il 22,7% e 85 deputati perdono altri 5 seggi rispetto a dicembre quando già avevano registrato il loro peggiore risultato storico. Per il partito viola è una forte delusione. Rimane a 71 deputati con il 21,15%. Iglesias si vedeva già, come promettevano i sondaggisti, alla guida di un governo di sinistra con i socialisti, dopo uno “storico” sorpasso del Psoe.

I partiti nazionalisti e indipendentisti catalani e baschi mantengono le loro posizioni nel Congresso dei deputati di Madrid alle elezioni politiche di ieri. I repubblicani di sinistra catalani di Erc sono il primo dei ‘piccoli’ partiti presenti al Congresso – dopo i quattro ‘grandi’ nazionali Pp, Psoe, Podemos e Ciudadanos – con 9 seggi, davanti all’altro partito indipendentista catalano, Cdc, con 8. Fra i partiti baschi i nazionalisti del Pnv ottiene 5 seggi, gli indipendentisti di Bildu 2. Coalicion Canaria conserva il seggio che aveva conquistato nel dicembre scorso.

Condividi

Rispondi